SICUREZZA STRADALE:
IDEE E PROGETTI PER L’UMBRIA
Un cantiere di idee aperto a Istituzioni, organizzazioni economico-sociali, giovani, competenze tecniche e scientifiche per fare dell’Umbria un “luogo ideale e concreto” per battere la violenza stradale, rendere le strade più sicure, confrontadosi con le migliori pratiche europee e del mondo.
Sabato 16 aprile 2011, alle ore 9, nella Sala d’Onore di Palazzo Donini, sede della Regione Umbria (gentilmente concessa), a Perugia si terrà l’Assemblea regionale delle Sentinelle della sicurezza stradale per varare un programma di attività in vista del lancio del Piano d’Azione del Decennio 2011-2020, in preparazione in tutto il mondo e che verrà presentato - per il nostro Paese - il giorno 11 maggio 2011 a Roma.
L’obiettivo è anche quello di aiutare tutti gli attori pubblici (Governo, Parlamento, Regioni, Enti Locali, TPL) e privati ad aumentare la loro azione di contrasto dell’incidentalità stradale e la loro attenzione in favore delle vittime della strada.
Un incontro – quello di Perugia - con la stampa regionale, le Istituzioni locali, le organizzazioni economico-sociali per presentare il Progetto di Scuola di Formazione per il governo della sicurezza stradale, il Centro di assistenza per le vittime della strada, il Parco dell’educazione stradale per bambini.
Per candidare il territorio umbro – per le sue caratteristiche geo-socio-politiche – a laboratorio delle buone pratiche della sicurezza stradale. Magari iniziando con politiche concrete - che mancano in Italia - di assistenza alle vittime della strada (predisposizione di una legge regionale) ed aiutando l’associazionismo a realizzarle anche attraverso l’apertura di sportelli (le Case Rosse) per l’assistenza psicologica, psichiatrica, medico- legale alle vittime ed ai loro familiari.
Vi è inoltre un pericolo da scongiurare – come fu scongiurato in occasione di altre leggi analoghe negli anni passati – che la norma in discussione in Parlamento sul processo breve possa portare a vanificare la possibilità di dare giustizia alle vittime. Infatti migliaia di processi nei confronti di incensurati, responsabili di incidenti mortali e gravi, potrebbero non giungere a compimento creando dopo il danno anche la beffa alle migliaia vittime e ai loro familiari. Le stesse Istituzioni locali dovrebbero farsi partecipi di queste istanze nei confronti dei parlamentari per garantire giustizia alle vittme.
Un altro problema importante per la sicurezza stradale è la manutenzione delle strade, il tipo di sviluppo che si è realizzato nel Paese che sono al centro delle iniziative dell’Unione Europea, delle Nazioni Unite e dell’OMS e di cui parleremo a Perugia perché – lungi dall’essere problemi astratti - queste avranno implicazioni molto concrete sulle politiche locali. E lo faremo parlando di una infrastruttura paradigmatica la statale 18 che è una delle tante arterie stradali del sud. Strada mortale, disseminata di curve, gallerie, incantevoli scorci, ma anche brutture vergognose.
Il dissennato abusivismo, la gestione sconsiderata delle coste cementificate, ma anche le contraddizioni di località sul mare che uniscono ai loro panorami mozzafiato, un’inquietudine nascosta. A pochi chilometri dalla più famosa e famigerata Salerno-Reggio Calabria questo lembo di asfalto, che unisce le località tirreniche della Calabria, è lo specchio più fedele di una regione e di un paese…
Che come vederemo ha a che fare con tutta l’Italia….
FONDAZIONE LUIGI GUCCIONE, ONLUS, Ente Morale (Decreto Ministero dell’Interno 27.01.2000)
Centro Argonauta, Piano 3°, Scala B 1, Viale Ostiense 131/L, 00154 ROMA– Tel & Fax 06.4695.9613
Presidente Giuseppe Guccione cell. 393.3322565 - flgonlus@gmail.com
lunedì 11 aprile 2011
lunedì 4 aprile 2011
domenica 3 aprile 2011
ALTRI 25 MILA EURO PER I PICCIONI
Sotto la lente la terza e ultima tranche delle opere sotto i 100mila euro per il triennio. Spesa senza fine per combattere i colombi torraioli . Soldi alle aree per cani.
PERUGIA02.04.2011
indietro
( AleAnt ) Ancora somme urgenze, per cinquantamila euro. A seguire interventi a raffica sugli impianti sportivi e soprattutto per le aree verdi, al centro di un vero e proprio restyling. La terza e ultima tranche delle opere sotto i centomila euro nel pianto triennale degli investimenti 2011-2013 ha veramente i polmoni che si gonfiano di aria pura: per il centro naturalistico di Ponte Felcino cosiddetto Torre del molino tra contributi regionali e fondi strutturali c’è un totale stanziamento di due milioni e mezzo. Ci sono interventi a tema come i 45mila euro per piantare un albero per ogni neonato venuto alla luce - su contributo regionale - e i denari spesi per creare aree verdi per cani all’interno dei parchi. Il prezzo da pagare è di diecimila euro. Con non c’è solo il verde. Non manca la mattanza dei piccioni: alla voce “interventi di manutenzione straordinaria per il contenimento dei colombi” ci sono 25 mila euro fino al 2013. Che vanno ad aggiungersi ai 2.500 già liquidati al contatore di piccioni che in totale dovrebbe ricevere 7.500 euro. Non più tardi dell’estate 2008 sono stati impegnati quindicimila euro per controllare il sovrannumero dei pennuti. Poi altri cinquemila euro per pagare un altro ornitologo specializzato nella chiusura di "nidi e dormitori" dei volatili. Infine altri 2mila euro in tasca all'istituto zooprofilattico. Tutto questo e anche di più nella lunga lista che, lo ricordiamo, dato che il contenuto delle determine dirigenziali non è visibile online (in molti casi), è attingibile solo con la richiesta di accesso atti
PERUGIA02.04.2011
indietro
( AleAnt ) Ancora somme urgenze, per cinquantamila euro. A seguire interventi a raffica sugli impianti sportivi e soprattutto per le aree verdi, al centro di un vero e proprio restyling. La terza e ultima tranche delle opere sotto i centomila euro nel pianto triennale degli investimenti 2011-2013 ha veramente i polmoni che si gonfiano di aria pura: per il centro naturalistico di Ponte Felcino cosiddetto Torre del molino tra contributi regionali e fondi strutturali c’è un totale stanziamento di due milioni e mezzo. Ci sono interventi a tema come i 45mila euro per piantare un albero per ogni neonato venuto alla luce - su contributo regionale - e i denari spesi per creare aree verdi per cani all’interno dei parchi. Il prezzo da pagare è di diecimila euro. Con non c’è solo il verde. Non manca la mattanza dei piccioni: alla voce “interventi di manutenzione straordinaria per il contenimento dei colombi” ci sono 25 mila euro fino al 2013. Che vanno ad aggiungersi ai 2.500 già liquidati al contatore di piccioni che in totale dovrebbe ricevere 7.500 euro. Non più tardi dell’estate 2008 sono stati impegnati quindicimila euro per controllare il sovrannumero dei pennuti. Poi altri cinquemila euro per pagare un altro ornitologo specializzato nella chiusura di "nidi e dormitori" dei volatili. Infine altri 2mila euro in tasca all'istituto zooprofilattico. Tutto questo e anche di più nella lunga lista che, lo ricordiamo, dato che il contenuto delle determine dirigenziali non è visibile online (in molti casi), è attingibile solo con la richiesta di accesso atti
giovedì 31 marzo 2011
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE
Circolare informativa FLG Umbria - Sentinelle Sicurezza Stradale Umbria -
Sentenza 14 marzo 2006, n. 5445
Responsabilità civile della p.a. da manutenzione di strade pubbliche
Nessun ingiustificato privilegio per la PUBBLICA AMMINISTRAZIONE :in caso di omessa manutenzione delle strade, esiste responsabilita extracontrattuale dell’ente anche se non ricorra l’insidia o il trabocchetto.
Per la Corte di Cassazione, l'insidia determinante pericolo occulto non è invero ipotesi espressamente richiesta all'art. 2043 c.c., che anzi rischia di diventare un ingiustificato privilegio della p.a, ove ne sia posta la prova a carico del cittadino danneggiato.
Cionondimeno l’insidia o trabocchetto può sul piano probatorio considerarsi viceversa rilevante laddove al proprietario di strade pubbliche è consentito dare la cd. prova liberatoria, dimostrando cioè di avere adottato tutte le misure idonee a prevenire ed impedire che il bene demaniale presenti per l'utente una situazione di pericolo occulto produttiva di danno a terzi, con lo sforzo diligente adeguato alla natura della cosa e alle circostanze del caso concreto, al fine di fare in sostanza valere la propria mancanza di colpa e, se del caso, il concorso di colpa del danneggiato.
Mary Mancinelli
Sentenza 14 marzo 2006, n. 5445
Responsabilità civile della p.a. da manutenzione di strade pubbliche
Nessun ingiustificato privilegio per la PUBBLICA AMMINISTRAZIONE :in caso di omessa manutenzione delle strade, esiste responsabilita extracontrattuale dell’ente anche se non ricorra l’insidia o il trabocchetto.
Per la Corte di Cassazione, l'insidia determinante pericolo occulto non è invero ipotesi espressamente richiesta all'art. 2043 c.c., che anzi rischia di diventare un ingiustificato privilegio della p.a, ove ne sia posta la prova a carico del cittadino danneggiato.
Cionondimeno l’insidia o trabocchetto può sul piano probatorio considerarsi viceversa rilevante laddove al proprietario di strade pubbliche è consentito dare la cd. prova liberatoria, dimostrando cioè di avere adottato tutte le misure idonee a prevenire ed impedire che il bene demaniale presenti per l'utente una situazione di pericolo occulto produttiva di danno a terzi, con lo sforzo diligente adeguato alla natura della cosa e alle circostanze del caso concreto, al fine di fare in sostanza valere la propria mancanza di colpa e, se del caso, il concorso di colpa del danneggiato.
Mary Mancinelli
mercoledì 23 marzo 2011
PERUGIA ALL'ONORE DELLA CRONACA NAZIONALE
Oggi alle ore 13 il TG2 ha mostrato le città italiane dove vi è stato un significatico aumento del prezzo del biglietto dei mezzi pubblici e Perugia è risultata la SECONDA . In compenso abbiamo meno servizi di trasporto pubblico e con il nuovo piano Regionale dei trasporti si avranno altri significativi tagli nei servizzi.
Comunque sarebbe opportuno che i Consiglieri Comunali pubblicassero quali e quante tasse sono aumentate e che cosa hanno avuto in cambio i cittadini e, non per ultimo, cosa I POLITICI TUTTI hanno fatto perchè ciò non accadesse.
iN QUESTI ULTIMI ANNI A PARTIRE DALL'ENTRATA IN FUNZIONE DEL MINIMETRO' SI è ASSISTITO ALL'AUMENTO DELLE TASSE CON RECORD A LIVELLO NAZIONALE NON ULTIMO QUELLO DELLA BOLLETTA DELL'ACQUA DOVE IL COMUNE E' SOCIO.
Questa è una città molto strana dove prima vi era un Buco di bilancio, ma dove però non vi sono colpevoli, oltre 280 esposti contro il Minimetrò , e nonostante non si sia risolto il problema rumore come dimostrato dietro l'Onaoasi , anche qui è tutto regolare e non vi sono colpevoli. In conclusione vuol dire che bisogna fare i complimenti e premiare chi è riuscito in questi intenti . UN GRAZIE DI CUORE DA PARTE MIA.
Comunque sarebbe opportuno che i Consiglieri Comunali pubblicassero quali e quante tasse sono aumentate e che cosa hanno avuto in cambio i cittadini e, non per ultimo, cosa I POLITICI TUTTI hanno fatto perchè ciò non accadesse.
iN QUESTI ULTIMI ANNI A PARTIRE DALL'ENTRATA IN FUNZIONE DEL MINIMETRO' SI è ASSISTITO ALL'AUMENTO DELLE TASSE CON RECORD A LIVELLO NAZIONALE NON ULTIMO QUELLO DELLA BOLLETTA DELL'ACQUA DOVE IL COMUNE E' SOCIO.
Questa è una città molto strana dove prima vi era un Buco di bilancio, ma dove però non vi sono colpevoli, oltre 280 esposti contro il Minimetrò , e nonostante non si sia risolto il problema rumore come dimostrato dietro l'Onaoasi , anche qui è tutto regolare e non vi sono colpevoli. In conclusione vuol dire che bisogna fare i complimenti e premiare chi è riuscito in questi intenti . UN GRAZIE DI CUORE DA PARTE MIA.
sabato 12 marzo 2011
IL MIRACOLO DEL CICLISMO
Miracolo per le strade di Perugia, è bastato che ci passasse la corsa ciclistica TIRRENO - ADRIATICA perchè il comune incatramasse le strade interessate dalla corsa si vedeva in televisione e non si potevano mostrare le strade così mal ridotte come effettivamente sono.
Per incatramare le altre forse toccherà attendere il prossimo GIRO D'ITALIA sperando che il tracciato passi per quelle strade così mal ridotte da anni o in alternativa qualsiasi altro avvenimento sportivo che comunque venga trasmesso in TV nell'intero territorio nazionale.
ANCORA UNA BEFFA PER QUEI CITTADINI CHE DA ANNI PROTESTANO PER L'AUMENTO DELLE TASSE E PER I DISSERVIZZI CHE IL COMUNE OFFRE IN CAMBIO, MA L'OPPOSIZZIONE DOVE E' ? COSA FA ? E' ORA CHE VI SVEGLIATE E TUTTI INSIEME FACCIATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE BASTA DI STRILLARE E NASCONDERSI PER PAURA DI CHISSA CHE. SIAMO TUTTI NOI CHE ABBIAMO DATO IL VOTO PER ESSERE TRATTATI COSI E CI VUOLE RISPETTO NON PRESE IN GIRO.
NON ULTIMA IL FATTO CHE NEL BILANCIO DEL COMUNE NON SONO PREVISTI AUMENTI DI TASSE , MA CHE NEGLI ULTIMI ANNI DAL VIA AL MINIMETRO' NON E' VERO CHE SONO AUMENTATE ABBASTANZA BATTENDO TUTTI I RECORD DI AUMENTI ?
TIA - IRPEF - ACQUA - PASSI CARRABILI - BIGLIETTO UNICO - TAGLIO DI SERVIZI URBANI UMBRIA MOBILITA .
GRAZIE AMMINISTRATORI DI NON TASSARCI PIU' " SARA' VERO ? "
Per incatramare le altre forse toccherà attendere il prossimo GIRO D'ITALIA sperando che il tracciato passi per quelle strade così mal ridotte da anni o in alternativa qualsiasi altro avvenimento sportivo che comunque venga trasmesso in TV nell'intero territorio nazionale.
ANCORA UNA BEFFA PER QUEI CITTADINI CHE DA ANNI PROTESTANO PER L'AUMENTO DELLE TASSE E PER I DISSERVIZZI CHE IL COMUNE OFFRE IN CAMBIO, MA L'OPPOSIZZIONE DOVE E' ? COSA FA ? E' ORA CHE VI SVEGLIATE E TUTTI INSIEME FACCIATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE BASTA DI STRILLARE E NASCONDERSI PER PAURA DI CHISSA CHE. SIAMO TUTTI NOI CHE ABBIAMO DATO IL VOTO PER ESSERE TRATTATI COSI E CI VUOLE RISPETTO NON PRESE IN GIRO.
NON ULTIMA IL FATTO CHE NEL BILANCIO DEL COMUNE NON SONO PREVISTI AUMENTI DI TASSE , MA CHE NEGLI ULTIMI ANNI DAL VIA AL MINIMETRO' NON E' VERO CHE SONO AUMENTATE ABBASTANZA BATTENDO TUTTI I RECORD DI AUMENTI ?
TIA - IRPEF - ACQUA - PASSI CARRABILI - BIGLIETTO UNICO - TAGLIO DI SERVIZI URBANI UMBRIA MOBILITA .
GRAZIE AMMINISTRATORI DI NON TASSARCI PIU' " SARA' VERO ? "
mercoledì 2 marzo 2011
400 MILA EURO UTILIZZIAMOLI MEGLIO
Pur di cercare di aiutare il Minimetrò le inventano tutte bisogna fare i complimenti però dovrebbe dire la responsabile del comune che fine hanno fatto le biciclette elettriche comprate molti anni fa e mai usate, messe a disposizione dei cittadini al parcheggio di Piazzale Europa
lunedì 28 febbraio 2011
VOLANTINO DISTRIBUITO LUNEDI POMERIGGIO
COMITATO PER LA DIFESA DEI DIRITTI DEI CITTADINI
PIU’ TASSE MENO SERVIZI A PERUGIA
Negli ultimi anni a Perugia si è assistito ad un aumento notevole delle tasse per quanto riguarda il comune di Perugia e più precisamente le seguenti voci:
1) aumento IRPEF
2) aumento e conguaglio TIA ( Gesenu )
3) aumento biglietto unico
4) tassa TOSAP ( passi carrabili )
5) aumento bolletta acqua
6) aumento tassa parcheggi SIPA
7) aumento tasse cimiteriali
L’aumento del biglietto unico del 50% è coinciso con l’erogazione di meno servizi nei trasporti e notevoli disagi dei cittadini, nonostante fra novembre 2009 e giugno 2010 la APM ha diviso utili per un totale di 11 milioni e trecento mila euro fra Provincia e Comune di Perugia, con questo utile vi era il bisogno di aumentare il prezzo del biglietto e tagliare le corse ?.
Come si giustifica il futuro aumento della bolletta dell’acqua + 3% nonostante l’utile di Umbria Acque, nel bilancio 2009 sia stato di 1 milione 875 mila 206 euro, la maggioranza dei soci sono i comuni fra cui quello di Perugia
Ultimo in ordine di tempo l’aumento delle tasse per i loculi del cimitero di Perugia.
Circa un mese prima che scada il contratto di 30 anni del loculo del cimitero dove vi sono i nostri morti, arriva una lettera, dagli uffici competenti, dove si comunica la scadenza del contratto e le cifre per il rinnovo in base ad una delibera di giunta comunale dove citava una cifra di circa 3mila e 300euro e 40 anni la concessione, quando si va a pagare si scopre che la cifra è aumentata, grazie ad una delibera fatta dopo 11 mesi dalla precedente, ma in compenso gli anni di rinnovo sono 30 . Facendo un giro per il cimitero di Perugia si vedono numerosi loculi vuoti poiché pochi sono quelli che si possono permettere di pagare oltre 3 mila e 300 euro in un colpo solo, perché non è ammesso il pagamento dilazionato. Trenta anni fa il loculo costava circa 500 mila lire , mentre oggi costa più di 6 milioni e seicento mila lire .
Basta guardare come sono ridotte da anni le strade di Perugia per capire in che situazione vivono i cittadini che pagano le tasse ed in cambio hanno poco o niente.
Di questo passo dove arriveremo, come mai in alcuni comuni le tasse non aumentano mentre a Perugia non si vede mai la fine ?
Perugia 28 febbraio ’11
Per il Comitato Difesa dei Diritti dei Cittadini
PER INF. www.umbrialibera.it
CITTADINI E' ORA CHE VI UNITE E VI FATE SENTIRE ALTRIMENTI QUESTO SALASSO SARA' SENZA FINE MENTRE AUMENTA LA POVERTA' E LA DISOCCUPAZZIONE
PIU’ TASSE MENO SERVIZI A PERUGIA
Negli ultimi anni a Perugia si è assistito ad un aumento notevole delle tasse per quanto riguarda il comune di Perugia e più precisamente le seguenti voci:
1) aumento IRPEF
2) aumento e conguaglio TIA ( Gesenu )
3) aumento biglietto unico
4) tassa TOSAP ( passi carrabili )
5) aumento bolletta acqua
6) aumento tassa parcheggi SIPA
7) aumento tasse cimiteriali
L’aumento del biglietto unico del 50% è coinciso con l’erogazione di meno servizi nei trasporti e notevoli disagi dei cittadini, nonostante fra novembre 2009 e giugno 2010 la APM ha diviso utili per un totale di 11 milioni e trecento mila euro fra Provincia e Comune di Perugia, con questo utile vi era il bisogno di aumentare il prezzo del biglietto e tagliare le corse ?.
Come si giustifica il futuro aumento della bolletta dell’acqua + 3% nonostante l’utile di Umbria Acque, nel bilancio 2009 sia stato di 1 milione 875 mila 206 euro, la maggioranza dei soci sono i comuni fra cui quello di Perugia
Ultimo in ordine di tempo l’aumento delle tasse per i loculi del cimitero di Perugia.
Circa un mese prima che scada il contratto di 30 anni del loculo del cimitero dove vi sono i nostri morti, arriva una lettera, dagli uffici competenti, dove si comunica la scadenza del contratto e le cifre per il rinnovo in base ad una delibera di giunta comunale dove citava una cifra di circa 3mila e 300euro e 40 anni la concessione, quando si va a pagare si scopre che la cifra è aumentata, grazie ad una delibera fatta dopo 11 mesi dalla precedente, ma in compenso gli anni di rinnovo sono 30 . Facendo un giro per il cimitero di Perugia si vedono numerosi loculi vuoti poiché pochi sono quelli che si possono permettere di pagare oltre 3 mila e 300 euro in un colpo solo, perché non è ammesso il pagamento dilazionato. Trenta anni fa il loculo costava circa 500 mila lire , mentre oggi costa più di 6 milioni e seicento mila lire .
Basta guardare come sono ridotte da anni le strade di Perugia per capire in che situazione vivono i cittadini che pagano le tasse ed in cambio hanno poco o niente.
Di questo passo dove arriveremo, come mai in alcuni comuni le tasse non aumentano mentre a Perugia non si vede mai la fine ?
Perugia 28 febbraio ’11
Per il Comitato Difesa dei Diritti dei Cittadini
PER INF. www.umbrialibera.it
CITTADINI E' ORA CHE VI UNITE E VI FATE SENTIRE ALTRIMENTI QUESTO SALASSO SARA' SENZA FINE MENTRE AUMENTA LA POVERTA' E LA DISOCCUPAZZIONE
mercoledì 23 febbraio 2011
APPELLO CITTADINANZA AUMENTO TASSE
LUNEDI POMERIGGIO 28 FEBBRAIO ANDRO' ALLE ORE 16,00 PRESSO IL PORTONE DEL COMUNE DI PERUGIA A DISTRIBUIRE VOLANTINI CONTRO L'AUMENTO DELLE TARIFFE ED IN SPECIAL MODO CONTRO QUELLO DI UMBRIA ACQUE E DEL CARO ESTINTO CHI VOLESSE PARTECIPARE E' PREGATO DI DARE CONFERMA TRAMITE EMAIL. IL VOLANTINO CHE CONSEGNERO' SARA' PRESENTE SU QUESTOP SITO A PARTIRE DA VENERDI POMERIGGIO . SI RINGRAZIA ANTICIPATAMENTE TUTTI COLORO CHE PARTECIPERANNO.
lunedì 21 febbraio 2011
venerdì 18 febbraio 2011
COMUNICATO FLG
Comunicato FLG Umbria
DIRITTO AD UNA BUONA AMMINISTRAZIONE
PERCHE' UN'ITALIA COSI' DIFFUSAMENTE MAL AMMINISTRATA PRONTA SOLO A TASSARE E TARTASSARE? .l’Unione Europea ha ufficialmente inserito nel proprio ordinamento giuridico la Carta dei Diritti Fondamentali dando ad essa “lo stesso valore giuridico dei trattati” (art. 6 comma 1 TUE). La Carta è divenuta così vincolante sia per le istituzioni europee che per gli Stati Membri quando attuano il diritto dell’Unione.
IMPORTANTE il riconoscimento di “nuovi diritti” (dicembre 2010) che non erano mai stati codificati dalle giurisprudenze costituzionali europee come ad esempio quelli presenti nel Titolo primo sulla Dignità umana, e il diritto ad una buona amministrazione (artt. 8 e 41).
Basti pensare ai centinaia di milioni di euro quotidianamente spartiti,(oltre ai privilegi e sprechi) soldi che servirebbero per le nostre strade, le aziende, le scuole, gli ospedali e le infrastrutture in genere, carenti come in un paese del terzo mondo, eppure non c'è verso di guardare certo potere politico sia esso di destra o sinistra, senza "imbarazzo". l'Italia e non meno l'Umbria è purtroppo questo.
ad esempio (per quanto di mia competenza):
RESPONSABILITA’ CIVILE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NELLA MANCATA MANUTENZIONE STRADALE
Esiste una RESPONSABILITA’ CIVILE della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE per la manutenzione stradale.(vedi sentenza della Suprema Corte di Cassazione 14 marzo 2006 n5445). Nessun ingiustificato privilegio per la PUBBLICA AMMINISTRAZIONE:in caso di omessa manutenzione delle strade esiste responsabilità extracontrattuale dell’ente anche se non ricorra l’insidia o il trabocchetto.
Per la Corte di Cassazione l’insidia determinante pericolo occulto non è invero ipotesi espressamente richiesta all’art. 2043 c.c.che anzi rischia di diventare un ingiustificato privilegio della p.aove ne sia posta la prova a carico del cittadino danneggiato ricordiamo in oltre che un pubblico ufficiale (ivi compresi ruoli istituzionali rappresentaivi tecnico dirigenziali) che omette o ritarda un atto del suo ufficio, ovvero per compiere o per aver compiuto un atto contrario ai doveri di ufficio (cfr. Art. 319 c.p.), compie un delitto
QUINDI la "cassetta degli attrezzi c'è" come c'era prima di Berlusconi e c'è per il post:
allora qualcuno mi dica cosa stà accadendo a quest'Italia ove qualsivoglia politico può dimenticarsi non solo della Costituzione, ma di tutta una serie di Leggi e diritti di buona amministrazione in cambio di privilegi a pochi secondo logiche clientelari, incartando e legando a sè ed alle sue strumentali decisioni tutta una serie di istituzioni e tecnici ad evidenti gangli partitocratici su inadeguatezza e inadempienz, un malcostume diffuso decisioni propinate come "consuetudine" da cui il cittadino è tagliato fuori con la scusa delle elezioni (vota..vota ...vota) se pur penalizzato quotidianamento nella qualità di vita e nell'erosione continua ai diritti (lavoro, salute, dignità, servizi...) pronti a perseguirlo come selvaggina con tasse e "pizzi" di vario genere per coprire queste voragini di malamministrazione politico/tecnico/sociale.
Da quando siamo tornati a logiche feudali? Nessuno ha avvisato il popolo italiano che continua così a pagare di tasca propria l'incapacità o la disonesta amministrazione diffusa sul territorio.....Europa aiutaci tu!!!
ps: forse tocca al popolo, quello "fuori dalle caste" appellarsi a Strasburgo (?!)
Mary Mancinelli
resp FLG Umbria- Presidente fondazione F.I.SI.C.O. ente morale sicurezza stradale e della circolazione
DIRITTO AD UNA BUONA AMMINISTRAZIONE
PERCHE' UN'ITALIA COSI' DIFFUSAMENTE MAL AMMINISTRATA PRONTA SOLO A TASSARE E TARTASSARE? .l’Unione Europea ha ufficialmente inserito nel proprio ordinamento giuridico la Carta dei Diritti Fondamentali dando ad essa “lo stesso valore giuridico dei trattati” (art. 6 comma 1 TUE). La Carta è divenuta così vincolante sia per le istituzioni europee che per gli Stati Membri quando attuano il diritto dell’Unione.
IMPORTANTE il riconoscimento di “nuovi diritti” (dicembre 2010) che non erano mai stati codificati dalle giurisprudenze costituzionali europee come ad esempio quelli presenti nel Titolo primo sulla Dignità umana, e il diritto ad una buona amministrazione (artt. 8 e 41).
Basti pensare ai centinaia di milioni di euro quotidianamente spartiti,(oltre ai privilegi e sprechi) soldi che servirebbero per le nostre strade, le aziende, le scuole, gli ospedali e le infrastrutture in genere, carenti come in un paese del terzo mondo, eppure non c'è verso di guardare certo potere politico sia esso di destra o sinistra, senza "imbarazzo". l'Italia e non meno l'Umbria è purtroppo questo.
ad esempio (per quanto di mia competenza):
RESPONSABILITA’ CIVILE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NELLA MANCATA MANUTENZIONE STRADALE
Esiste una RESPONSABILITA’ CIVILE della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE per la manutenzione stradale.(vedi sentenza della Suprema Corte di Cassazione 14 marzo 2006 n5445). Nessun ingiustificato privilegio per la PUBBLICA AMMINISTRAZIONE:in caso di omessa manutenzione delle strade esiste responsabilità extracontrattuale dell’ente anche se non ricorra l’insidia o il trabocchetto.
Per la Corte di Cassazione l’insidia determinante pericolo occulto non è invero ipotesi espressamente richiesta all’art. 2043 c.c.che anzi rischia di diventare un ingiustificato privilegio della p.aove ne sia posta la prova a carico del cittadino danneggiato ricordiamo in oltre che un pubblico ufficiale (ivi compresi ruoli istituzionali rappresentaivi tecnico dirigenziali) che omette o ritarda un atto del suo ufficio, ovvero per compiere o per aver compiuto un atto contrario ai doveri di ufficio (cfr. Art. 319 c.p.), compie un delitto
QUINDI la "cassetta degli attrezzi c'è" come c'era prima di Berlusconi e c'è per il post:
allora qualcuno mi dica cosa stà accadendo a quest'Italia ove qualsivoglia politico può dimenticarsi non solo della Costituzione, ma di tutta una serie di Leggi e diritti di buona amministrazione in cambio di privilegi a pochi secondo logiche clientelari, incartando e legando a sè ed alle sue strumentali decisioni tutta una serie di istituzioni e tecnici ad evidenti gangli partitocratici su inadeguatezza e inadempienz, un malcostume diffuso decisioni propinate come "consuetudine" da cui il cittadino è tagliato fuori con la scusa delle elezioni (vota..vota ...vota) se pur penalizzato quotidianamento nella qualità di vita e nell'erosione continua ai diritti (lavoro, salute, dignità, servizi...) pronti a perseguirlo come selvaggina con tasse e "pizzi" di vario genere per coprire queste voragini di malamministrazione politico/tecnico/sociale.
Da quando siamo tornati a logiche feudali? Nessuno ha avvisato il popolo italiano che continua così a pagare di tasca propria l'incapacità o la disonesta amministrazione diffusa sul territorio.....Europa aiutaci tu!!!
ps: forse tocca al popolo, quello "fuori dalle caste" appellarsi a Strasburgo (?!)
Mary Mancinelli
resp FLG Umbria- Presidente fondazione F.I.SI.C.O. ente morale sicurezza stradale e della circolazione
giovedì 17 febbraio 2011
SENTINELLE SICUREZZA STRADALE VIDEO
questo video dimostra le difficoltà dei pedoni nell'attraversare le strade in mancanza di una vera segnaletica e le rotonde fatte con soldi nostri ma non rispettando le leggi in materia
mercoledì 16 febbraio 2011
POVERI CITTADINI DI PERUGIA SALASSO CIMITERO
Il comune di Perugia si è inventato l'ultimo aumento in fatto di tariffe aumentando il prezzo degli loculi al cimitero di Perugia e diminuendo gli anni da 40 a 30 anni , che spettacolo fortuna che il buco di bilancio non esiste più , ma ne dubito fortemente. In data 04/03/2010 con una deliberazione di giunta comunale venivano stabiliti le nuove tariffe cimiteriale. un esempio è quello riguardante il rinnovo dei loculi che la stessa deliberazione prevedeva la cifra di € 3.256,32 per la durata di 40 anni ed il pagamento entro 30 giorni dalla scadenza della concessione.
Dopo appena 11 mesi , con un altra deliberazione , veniva aumentata la cifra ed addirittura la concessione del loculo passava da 40 a 30 anni. La cosa drammatica è che chi non può pagare questa non indifferente cifra è costretto ad optare per soluzioni più economiche poichè il comune non prevede dilazioni nel pagamento. Vi invito a fare un giro per il cimitero di Perugia per constatare quante lapidi sono state tolte perchè la maggioranza della gente non può pagaregli oltre tremila euro richiesti dal comune. Gli unici che possono avere delle agevolazioni sono quelli che il loro reddito annuo non superi i 4 mila euro .
Lascio a voi ogni commento , ed una domanda ma la POLITICA cosa fa di fronte a queste cose che penalizzano sempre più i cittadini dove arriveremo di questo passo ?
Dopo appena 11 mesi , con un altra deliberazione , veniva aumentata la cifra ed addirittura la concessione del loculo passava da 40 a 30 anni. La cosa drammatica è che chi non può pagare questa non indifferente cifra è costretto ad optare per soluzioni più economiche poichè il comune non prevede dilazioni nel pagamento. Vi invito a fare un giro per il cimitero di Perugia per constatare quante lapidi sono state tolte perchè la maggioranza della gente non può pagaregli oltre tremila euro richiesti dal comune. Gli unici che possono avere delle agevolazioni sono quelli che il loro reddito annuo non superi i 4 mila euro .
Lascio a voi ogni commento , ed una domanda ma la POLITICA cosa fa di fronte a queste cose che penalizzano sempre più i cittadini dove arriveremo di questo passo ?
martedì 15 febbraio 2011
FLG SENTINELLE DELLA STRADA
Noi di FLG siamo un’organizzazione che da anni sollecita, incalzando il Governo, le Regioni, i Comuni, e altri decisori pubblici e privati a farsi carico del grave fenomeno dell’incidentalità stradale, spesso "invisibili" poichè non politicizzati.
Siamo un’organizzazione dei cittadini che non si rassegna ad un modello di sviluppo economico, dei consumi e della mobilità ispirata dal solo profitto economico e che non tiene conto anche dei bisogni e dei diritti (alla salute, alla sicurezza, alla vita) di uomini, donne, bambini, giovani in quanto persone.
I nostri principi guida dell’intervento riguardano azioni volte a contribuire in generale ad una mobilità urbana sicura e sostenibile, con il principale obiettivo di ridurre drasticamente il numero delle vittime degli incidenti ed aumentare il grado di sicurezza. Anche in linea con quanto stabilito dal piani di settore e/o dai progetti sulle stesse tematiche di Comuni, ciò viene perseguito soprattutto in Umbria dove la mortalità è il 30% più alta che nella media italiana: 9 morti ogni 100 mila abitanti a fronte dei 7 della media italiana. Occorre recuperare i ritardi. Realizzando l’Osservatorio regionale per la sicurezza stradale già finanziato. Impegnando i Fondi del Piano Nazionale della sicurezza stradale che ammontano a circa 4 milioni di euro senza contarne altrettanti di cofinanziamento da parte degli enti locali umbri.
Questo FLG ha chiesto alla Regione rinnovando l’invito a fare una legge regionale per l’assistenza alle vittime della strada (sarebbe la prima in Italia, un bel merito per la Regione se lo facesse) e attivando due centri di assistenza provinciali.Ricordando gli Indirizzi generali e linee guida del piano attuativo del Piano Nazionale Sicurezza Stradale sollecitiamo e proponiamo le modalità operative regionali- responsabilità attuative e le priorità di spesa - nonché la coerenza con i principi guida della Legge 144/99
L’Umbria potrebbe divenire da maglia nera a un ideale laboratorio innovativo su questi temi riducendo effettivamente l’incidentalità e i costi economici e sociali ad essa collegati, nonché renderebbe inutilizzabili le strumentalizzazioni ai danni del bene pubblico di logiche affaristiche e politicizzate, applicando strumenti norme e regole (fra l'altro di Legge dal 99) che non solo taglierebbero il malcostume (privato colletivo) ma darebbe strumenti di una buona gestione amministrativa trasparente, funzionale ad uno sviluppo sostenibile Regionale reale.
In rappresentanza della componente civile, ci appelliamo all'Assesore Vinti, il quale dopo nostri solleciti e protocolli ha proceduto con la "convenzione" al PNSS e ad adoperarsi al doveroso svolgimento dello stesso rispettando l'impegno del governo centrale nei confronti dei governi locali, che le direttive europee e lo stesso regolamento della Consulta Nazionale sulla Sicurezza stradale e CNEL regolano da anni per il buon andamento e l'ottimizzazione della spesa pubblica in tal senso già delineato e normato come dallo stesso sottolineato in più comunicati stampa. In tale logiche pertanto auspichiamo che l'attenzione oggi innalzata non strumentalizzi oltremodo in nome della crisi visti i fondi resi disponibili e ci si attivi per recuperare i ritardi e l'aggravarsi della situazione determinata da anni di inadeguatezza e inadempienze, sia nazionali che locali, che oltre a sanzioni europee si tradugono in disservizi e morti.
Lodando al contempo i solleciti ascoltati dallo stesso Assessore Vinti, pur rimarcando fortemente quel ruolo irregolarmente negatoci fino oggi di sedere ai tavoli di dialogo costituiti se pur non astringenti alle norme sopra citate richiediamo immediata costituzione :
1) dell'Osservatorio Regionale (obbligatorio per legge dal 2001) cui dati confluiscono dai comuni province e sugli stessi si determina lo sviluppo urbano e la programmazione regionale di interventi migliorativi su TPL, infrastrutture, ecc (criteri prioritari l'incidentalità, l'inquinamento, la sostenibilità)
2) Consulta Regionale coi soggetti preposti e riconosciuti dal CNEL
Pertanto in virtù di quanto sopra espresso, quale responsabile per l’Umbria di FLG e presidente nazionale F.I.SI.C.O. Fondazione facente parte della Consulta Nazionale già da qualche anno impegnati nel sollecitare Enti e Amministratori del territorio le quali negate interazioni pongono dubbi sulla legalità sia delle procedure che dei progetti finanziati, nonchè responsabilità degli stessi sui risultati negativi dell'Umbria che vanta purtroppo una terza posizione nazionale, auspicandoci si cambi direzione attivando nell'immediato le esatte e lecite procedure senza ulteriori speculazioni d'informazione e d ulteriori ritardi nel garantire il buon amministrare del bene pubblico secondo Legge
Mary Mancinelli
http://www.flg.it/ e-mail: umbria.sentinelle@gmail.com
il nostro canale su youtube: sentinelleumbria http://www.youtube.com/user/umbriasentinelle?feature=mhum#p/a/f/2/hXZbOHrnBJQ
Siamo un’organizzazione dei cittadini che non si rassegna ad un modello di sviluppo economico, dei consumi e della mobilità ispirata dal solo profitto economico e che non tiene conto anche dei bisogni e dei diritti (alla salute, alla sicurezza, alla vita) di uomini, donne, bambini, giovani in quanto persone.
I nostri principi guida dell’intervento riguardano azioni volte a contribuire in generale ad una mobilità urbana sicura e sostenibile, con il principale obiettivo di ridurre drasticamente il numero delle vittime degli incidenti ed aumentare il grado di sicurezza. Anche in linea con quanto stabilito dal piani di settore e/o dai progetti sulle stesse tematiche di Comuni, ciò viene perseguito soprattutto in Umbria dove la mortalità è il 30% più alta che nella media italiana: 9 morti ogni 100 mila abitanti a fronte dei 7 della media italiana. Occorre recuperare i ritardi. Realizzando l’Osservatorio regionale per la sicurezza stradale già finanziato. Impegnando i Fondi del Piano Nazionale della sicurezza stradale che ammontano a circa 4 milioni di euro senza contarne altrettanti di cofinanziamento da parte degli enti locali umbri.
Questo FLG ha chiesto alla Regione rinnovando l’invito a fare una legge regionale per l’assistenza alle vittime della strada (sarebbe la prima in Italia, un bel merito per la Regione se lo facesse) e attivando due centri di assistenza provinciali.Ricordando gli Indirizzi generali e linee guida del piano attuativo del Piano Nazionale Sicurezza Stradale sollecitiamo e proponiamo le modalità operative regionali- responsabilità attuative e le priorità di spesa - nonché la coerenza con i principi guida della Legge 144/99
L’Umbria potrebbe divenire da maglia nera a un ideale laboratorio innovativo su questi temi riducendo effettivamente l’incidentalità e i costi economici e sociali ad essa collegati, nonché renderebbe inutilizzabili le strumentalizzazioni ai danni del bene pubblico di logiche affaristiche e politicizzate, applicando strumenti norme e regole (fra l'altro di Legge dal 99) che non solo taglierebbero il malcostume (privato colletivo) ma darebbe strumenti di una buona gestione amministrativa trasparente, funzionale ad uno sviluppo sostenibile Regionale reale.
In rappresentanza della componente civile, ci appelliamo all'Assesore Vinti, il quale dopo nostri solleciti e protocolli ha proceduto con la "convenzione" al PNSS e ad adoperarsi al doveroso svolgimento dello stesso rispettando l'impegno del governo centrale nei confronti dei governi locali, che le direttive europee e lo stesso regolamento della Consulta Nazionale sulla Sicurezza stradale e CNEL regolano da anni per il buon andamento e l'ottimizzazione della spesa pubblica in tal senso già delineato e normato come dallo stesso sottolineato in più comunicati stampa. In tale logiche pertanto auspichiamo che l'attenzione oggi innalzata non strumentalizzi oltremodo in nome della crisi visti i fondi resi disponibili e ci si attivi per recuperare i ritardi e l'aggravarsi della situazione determinata da anni di inadeguatezza e inadempienze, sia nazionali che locali, che oltre a sanzioni europee si tradugono in disservizi e morti.
Lodando al contempo i solleciti ascoltati dallo stesso Assessore Vinti, pur rimarcando fortemente quel ruolo irregolarmente negatoci fino oggi di sedere ai tavoli di dialogo costituiti se pur non astringenti alle norme sopra citate richiediamo immediata costituzione :
1) dell'Osservatorio Regionale (obbligatorio per legge dal 2001) cui dati confluiscono dai comuni province e sugli stessi si determina lo sviluppo urbano e la programmazione regionale di interventi migliorativi su TPL, infrastrutture, ecc (criteri prioritari l'incidentalità, l'inquinamento, la sostenibilità)
2) Consulta Regionale coi soggetti preposti e riconosciuti dal CNEL
Pertanto in virtù di quanto sopra espresso, quale responsabile per l’Umbria di FLG e presidente nazionale F.I.SI.C.O. Fondazione facente parte della Consulta Nazionale già da qualche anno impegnati nel sollecitare Enti e Amministratori del territorio le quali negate interazioni pongono dubbi sulla legalità sia delle procedure che dei progetti finanziati, nonchè responsabilità degli stessi sui risultati negativi dell'Umbria che vanta purtroppo una terza posizione nazionale, auspicandoci si cambi direzione attivando nell'immediato le esatte e lecite procedure senza ulteriori speculazioni d'informazione e d ulteriori ritardi nel garantire il buon amministrare del bene pubblico secondo Legge
Mary Mancinelli
http://www.flg.it/ e-mail: umbria.sentinelle@gmail.com
il nostro canale su youtube: sentinelleumbria http://www.youtube.com/user/umbriasentinelle?feature=mhum#p/a/f/2/hXZbOHrnBJQ
sabato 5 febbraio 2011
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