Lignani assolto e il Pdl canta vittoria. Il non luogo a procedere con cui il giudice del tribunale di Firenze ha scagionato il consigliere regionale di centrodestra dall'accusa di diffamazione aggravata intentata dal Comune di Perugia con delibera del 24 giugno 2008, è stata accolta ieri con la solidarietà dei consiglieri regionali Pdl Massimo Monni e Rocco Valentino. L'assoluzione, pronunciata pochi giorni fa (il 15 dicembre scorso) in sede di udienza preliminare, è stata accompagnata anche dalla medesima richiesta di non luogo a procedere da parte dell'accusa, rappresentata dal pubblico ministero Luigi Bocciolini. Nel dispositivo emesso dal Gip si dichiara Lignani Marchesani assolto "perché il fatto non sussiste". Le motivazioni saranno rese note entro trenta giorni a partire dalla lettura della sentenza. Palese la soddisfazione per Lignani, anche se il consigliere non ha risparmiato puntuali attacchi all'indirizzo dell'allora giunta guidata dal sindaco Renato Locchi: "E' stato smentito un modo di procedere che vede il centrosinistra a portare la polemica nelle aule giudiziarie, senza tenere conto dei principi del garantismo. Noi - ha chiarito Lignani Marchesani, all'epoca presidente provinciale di Alleanza Nazionale - non abbiamo mai querelato nessuno e siamo garantisti di parola e di fatto. Spero che qualcuno ora ci darà delle scuse, ma non se avranno l'umiltà di farlo". Il Pdl, per bocca dei consiglieri Monni e Valentino, ha annunciato che presenterà ricorso alla Corte dei Conti
giovedì 23 dicembre 2010
lunedì 13 dicembre 2010
SENTINELLE DELLA STRADE IN UMBRIA
Dal mese di Gennaio 2011 partiranno in quasi tutte le città dell'Umbria le Sentinelle della Strada, queste serviranno come aiuto ai cettadini, dove le sentinelle saranno presenti , per cercare di risolvere i problemi inerenti alla sicurezza stradale , come per esempio i problemi delle buche , dei marciapiedi delle strisce pedonali guarda rail ecc. . Di sicuro saranno presenti a Perugia , Foligno, Gualdo Tadino e poi vi comunicheremo le altre città , chi di voi si vuole impegnare lo può fare comunicandolo alla mia email.
il tutto naturalmente è gratuito senza rimborsi e bisognerà metterci la faccia. Naturalmente non saremo soli ma dietro vi sarà una organizazzione a livello nazionale di supporto ed appena pronto vi comunicheremo il sito del portale che verrà messo in funzione probabilmente all'inizio dell'anno.
il tutto naturalmente è gratuito senza rimborsi e bisognerà metterci la faccia. Naturalmente non saremo soli ma dietro vi sarà una organizazzione a livello nazionale di supporto ed appena pronto vi comunicheremo il sito del portale che verrà messo in funzione probabilmente all'inizio dell'anno.
venerdì 10 dicembre 2010
giovedì 9 dicembre 2010
INCONTRO CAMERA DEI DEPUTATI
MERCOLEDI' 22 DICEMBRE 2010 - ORE 10,30
Camera dei Deputati - Sala delle Colonne
Via Poli, 19 - Roma
SICUREZZA STRADALE
QUESTIONE SOCIALE E POLITICA
I RITARDI DEI 10 ANNI PASSATI. GLI OBIETTIVI DEL DECENNIO 2011-2020.
LA QUESTIONE AMBIENTALE, LE CITTÀ, LE INFRASTRUTTURE, LA FORMAZIONE, L’INFORMAZIONE, L’ASSISTENZA ALLE VITTIME
La Fondazione Luigi Guccione Onlus presenta un Piano di azione politica per la sicurezza stradale, della mobilità e la difesa e valorizzazione dell'ambiente. Nuove alleanze sociali, nuova politica di comunicazione, organizzazione territoriale capillare (anche nei comuni piccoli), sedi operative nelle città capoluogo di provincia.
Verrà presentato un nuovo sito web dinamico con molte sezioni tematiche, blog, aree video e fotografiche per denunciare ciò che non va e proporre soluzioni direttamente dai territori.
Un'alleanza sociale con i medici dell'ambiente e con l'Associazione dei piccoli comuni. Ma anche con tante associazioni locali e tematiche protagoniste di una nuova fase di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica senza deleghe ad una politica sempre più distante dalla nostra vita quotidiana.
Al via le Sentinelle della sicurezza stradale persone che hanno a cuore la propria vita, il territorio dove vivono e il rispetto della legalita e che intendono "mettere la faccia" (nome, cognome, mail, telefono) per ricevere segnalazioni e veicolarle ma anche per interagire direttamente con le istituzioni locali.
Troverete le idee nei documenti allegati ma ancor di più nella presentazione del 22 dicembre prossmo. Potrete segnalare la vostra disponibilità all'impegno se vi convincono gli argomenti.
Camera dei Deputati - Sala delle Colonne
Via Poli, 19 - Roma
SICUREZZA STRADALE
QUESTIONE SOCIALE E POLITICA
I RITARDI DEI 10 ANNI PASSATI. GLI OBIETTIVI DEL DECENNIO 2011-2020.
LA QUESTIONE AMBIENTALE, LE CITTÀ, LE INFRASTRUTTURE, LA FORMAZIONE, L’INFORMAZIONE, L’ASSISTENZA ALLE VITTIME
La Fondazione Luigi Guccione Onlus presenta un Piano di azione politica per la sicurezza stradale, della mobilità e la difesa e valorizzazione dell'ambiente. Nuove alleanze sociali, nuova politica di comunicazione, organizzazione territoriale capillare (anche nei comuni piccoli), sedi operative nelle città capoluogo di provincia.
Verrà presentato un nuovo sito web dinamico con molte sezioni tematiche, blog, aree video e fotografiche per denunciare ciò che non va e proporre soluzioni direttamente dai territori.
Un'alleanza sociale con i medici dell'ambiente e con l'Associazione dei piccoli comuni. Ma anche con tante associazioni locali e tematiche protagoniste di una nuova fase di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica senza deleghe ad una politica sempre più distante dalla nostra vita quotidiana.
Al via le Sentinelle della sicurezza stradale persone che hanno a cuore la propria vita, il territorio dove vivono e il rispetto della legalita e che intendono "mettere la faccia" (nome, cognome, mail, telefono) per ricevere segnalazioni e veicolarle ma anche per interagire direttamente con le istituzioni locali.
Troverete le idee nei documenti allegati ma ancor di più nella presentazione del 22 dicembre prossmo. Potrete segnalare la vostra disponibilità all'impegno se vi convincono gli argomenti.
SENTINELLA DELLA STRADA
Carissimi/e Prego darne diffusione tramite mezzo stampa-internet
LETTERA APERTA ALL'ASSESSORE ILIO LIBERATI:
a seguito della palese e diffusa lamentata criticità e difficoltà per la manutenzione di strade comunali
quale responsabile e in rappresentanza della FLG (Fondazione- ente morale riconosciuto dal ministero) -soggetto abilitato dal CNEL quale componente Consulta Nazionale sulla Sicurezza Stradale come determinato dalla Legge 144/99 art 32 e successivi piani programmatici nazionali sulla sicurezza stradale, pur tenendo conto che di fronte ad una manovra finanziaria che penalizza in modo quasi esclusivo gli enti locali - lAmministrazione Comunale dovrà, dora in avanti e compatibilmente con le risorse di bilancio, lavorare su una scala di priorità programmatiche, ormai imprescindibile, ricordiamo a tal proposito che i fondi stanziati per la messa in sicurezza delle zone a rischio hanno priorità assoluta nellinteresse comune e visto che l'Ente per Legge con la mancata messa in sicurezza delle zone a rischio determinato non solo dall'inadeguata struttura stradale esistente, ma anche dagli indici dell'elevato numero di incidentalità (parametro del PNSS) è soggetto correspensabile di incidentalità stradale. Pertanto è di fatto in obbligo all'attuazione delle stesse norme dimessa in sicurezza stradale oltre che atto di buon governo nell'interesse generale della città.Per quanto di mia specifica competenza, desidero informarLa che la messa in atto dei "SPEED CHECK" e i previsti lavori di bitumatura sulla tratti di Via San Girolamo.( prospettati dal lontano13 settembre), non riteniamo siano sufficienti ed adeguati a quanto sopra menzionato ricordando che esiste un principio base per la sicurezza stradale, che vale in modo particolare nellambito urbano:
metti in sicurezza lo spazio stradale per lutente più vulnerabile (pedoni, ciclisti, carrozzine, motociclisti) e tutti gli altri viaggeranno più sicuriLa scatola degli attrezzi per la messa in sicurezza delle strade: realizzare marciapiedi e piste ciclabili rafforzare gli attraversamenti pedonali e ciclabili mettere in sicurezza le intersezioni con rotatorie e minirotatorie sistemare le fermate del trasporto pubblico locale regolare le svolte a sinistra migliorare lilluminazione stradale rafforzare la segnaletica stradale adottare misure di controllo telematico del traffico
Pertanto è evidente che molti dei requisiti sopra citati sono in sostanza inesistenti nella via San Girolamo per questo ci appelliamo all'Assessore Liberati che preso atto intervenga efficacemente e tempestivamente come le norme comandano in capo alla Sua responsabilità
Mary Mancinelli
responsabile FLG (Fondazione Luigi Guccione-ente morale sicurezza stradale-consulta nazionale sicurezza stradale)
coordinatore Sentinelle Sicurezza Stradale Umbria
LETTERA APERTA ALL'ASSESSORE ILIO LIBERATI:
a seguito della palese e diffusa lamentata criticità e difficoltà per la manutenzione di strade comunali
quale responsabile e in rappresentanza della FLG (Fondazione- ente morale riconosciuto dal ministero) -soggetto abilitato dal CNEL quale componente Consulta Nazionale sulla Sicurezza Stradale come determinato dalla Legge 144/99 art 32 e successivi piani programmatici nazionali sulla sicurezza stradale, pur tenendo conto che di fronte ad una manovra finanziaria che penalizza in modo quasi esclusivo gli enti locali - lAmministrazione Comunale dovrà, dora in avanti e compatibilmente con le risorse di bilancio, lavorare su una scala di priorità programmatiche, ormai imprescindibile, ricordiamo a tal proposito che i fondi stanziati per la messa in sicurezza delle zone a rischio hanno priorità assoluta nellinteresse comune e visto che l'Ente per Legge con la mancata messa in sicurezza delle zone a rischio determinato non solo dall'inadeguata struttura stradale esistente, ma anche dagli indici dell'elevato numero di incidentalità (parametro del PNSS) è soggetto correspensabile di incidentalità stradale. Pertanto è di fatto in obbligo all'attuazione delle stesse norme dimessa in sicurezza stradale oltre che atto di buon governo nell'interesse generale della città.Per quanto di mia specifica competenza, desidero informarLa che la messa in atto dei "SPEED CHECK" e i previsti lavori di bitumatura sulla tratti di Via San Girolamo.( prospettati dal lontano13 settembre), non riteniamo siano sufficienti ed adeguati a quanto sopra menzionato ricordando che esiste un principio base per la sicurezza stradale, che vale in modo particolare nellambito urbano:
metti in sicurezza lo spazio stradale per lutente più vulnerabile (pedoni, ciclisti, carrozzine, motociclisti) e tutti gli altri viaggeranno più sicuriLa scatola degli attrezzi per la messa in sicurezza delle strade: realizzare marciapiedi e piste ciclabili rafforzare gli attraversamenti pedonali e ciclabili mettere in sicurezza le intersezioni con rotatorie e minirotatorie sistemare le fermate del trasporto pubblico locale regolare le svolte a sinistra migliorare lilluminazione stradale rafforzare la segnaletica stradale adottare misure di controllo telematico del traffico
Pertanto è evidente che molti dei requisiti sopra citati sono in sostanza inesistenti nella via San Girolamo per questo ci appelliamo all'Assessore Liberati che preso atto intervenga efficacemente e tempestivamente come le norme comandano in capo alla Sua responsabilità
Mary Mancinelli
responsabile FLG (Fondazione Luigi Guccione-ente morale sicurezza stradale-consulta nazionale sicurezza stradale)
coordinatore Sentinelle Sicurezza Stradale Umbria
lunedì 6 dicembre 2010
CONDIZIONI DISABILI UMBRIA
Gentili amici vi prego pubblicate questo video di denuncia sulla condizioni dei disabili gravi in Umbria ,facciamolo girare tra tutti gli umbri di buon cuore .Senza adeguata assistenza domiciliare, ne contributi per pagare la badanti, ne assegni di cura per sostenere l'assistenza in famiglia quest' uomo ha esauruto tutti i suoi risparmi per pagare l'assistenza e le medicine alla povera moglie ,presto dovrà vendere anche la casa ,questa gente non ha ancora ricevuto nessun aiuto ,come sapete i soldi del fondo non autosufficienti sono spariti ! In tutta Italia le famiglie che si occupano della cura di un disabile grave sono sostenute dalle regioni ,per maggiore sensibilità e perchè riamente più conveniente ,nelle strutture residenziali la cura di questi poveri disgraziati costerebbe molto di più ,fino a 10.000 euro al mese In Umbria quei contributi pubblici fanno gola a chi gestisce le residenze sanitarie ,ecco perchè non vengono erogati gli assegni di cura alle famiglie l'import o di un assegno di cura (PREVISTI DALLE LEGGE NAZ.328 /2000)è
nettamente inferiore ai contributi riservati alle RSA ,IN MEDIA CIRCA 400-700 EURO ma sufficiente ad integrare le pensioni ed indennità dello stato .Con queste piccole cifre si riesce a raggiungere l'obbiettivo
dell'assistenza in famiglia senza sradicare dagli abituali contesti di vita questi poveri martiri e in più lo STATO E LE REGIONI più avvedute RISPARMIANO MILIARDI DI EURO di denaro dei contribuenti .Vi prego pubblicatelo anche su facebook e fatelo girare
mercoledì 1 dicembre 2010
SICUREZZA STRADALE
Fondazione Guccione: “Si spende poco per la sicurezza stradale”Nov
23 Maggiori controlli e investimenti, un’agenzia nazionale per la sicurezza stradale e la realizzazione di una scuola di alta formazione destinata ad amministratori e tecnici. Sono queste le proposte della Fondazione Luigi Guccione per le vittime della strada ha avanzato lunedì nel corso di un incontro alla Camera. Inoltre, secondo il presidente della fondazione, Giuseppe Guccione, l’Italia dovrebbe “varare un nuovo articolo ad hoc del Codice della strada, che metta in evidenza la volontarietà, in alcune circostanze, dei conducenti a provocare incidenti stradali, e realizzare un centro nazionale di assistenza alle vittime”.
“In materia di sicurezza stradale”, ha osservato Guccione, “la politica è sorda e spende 20-50 centesimi di euro l’anno per abitante, mentre in Francia e in Inghilterra si spendono 25-30 euro. Serve un pronunciamento forte, a riguardo, da parte del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che non trova il tempo di ricevere le organizzazioni delle vittime della strada. Il ministro degli Interni, Roberto Maroni, dovrebbe invece garantire adeguate forze di polizia: ci sono mille unità di sotto-organico”.
Parlando delle criticità della sicurezza stradale, Guccione ha ricordato che il 40 per cento degli incidenti mortali avviene in città: “Per la primavera stiamo organizzando un incontro nazionale con altre città europee per studiare una nuova viabilità che dia centralità a pedoni e ciclisti e per chiedere alle istituzioni un investimento di 5 mila milioni di euro in 10 anni per lo sviluppo del trasporto pubblico non inquinante”. Nel frattempo, “il 15 dicembre presenteremo un portale con la mappatura delle sentinelle della sicurezza stradale, un’equipe di medici e organizzazioni a disposizione delle vittime, a Roma e in Umbria, che poi diffonderemo su tutto il territorio nazionale
23 Maggiori controlli e investimenti, un’agenzia nazionale per la sicurezza stradale e la realizzazione di una scuola di alta formazione destinata ad amministratori e tecnici. Sono queste le proposte della Fondazione Luigi Guccione per le vittime della strada ha avanzato lunedì nel corso di un incontro alla Camera. Inoltre, secondo il presidente della fondazione, Giuseppe Guccione, l’Italia dovrebbe “varare un nuovo articolo ad hoc del Codice della strada, che metta in evidenza la volontarietà, in alcune circostanze, dei conducenti a provocare incidenti stradali, e realizzare un centro nazionale di assistenza alle vittime”.
“In materia di sicurezza stradale”, ha osservato Guccione, “la politica è sorda e spende 20-50 centesimi di euro l’anno per abitante, mentre in Francia e in Inghilterra si spendono 25-30 euro. Serve un pronunciamento forte, a riguardo, da parte del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che non trova il tempo di ricevere le organizzazioni delle vittime della strada. Il ministro degli Interni, Roberto Maroni, dovrebbe invece garantire adeguate forze di polizia: ci sono mille unità di sotto-organico”.
Parlando delle criticità della sicurezza stradale, Guccione ha ricordato che il 40 per cento degli incidenti mortali avviene in città: “Per la primavera stiamo organizzando un incontro nazionale con altre città europee per studiare una nuova viabilità che dia centralità a pedoni e ciclisti e per chiedere alle istituzioni un investimento di 5 mila milioni di euro in 10 anni per lo sviluppo del trasporto pubblico non inquinante”. Nel frattempo, “il 15 dicembre presenteremo un portale con la mappatura delle sentinelle della sicurezza stradale, un’equipe di medici e organizzazioni a disposizione delle vittime, a Roma e in Umbria, che poi diffonderemo su tutto il territorio nazionale
ALTRO AUMENTO TARIFFA TIA DOVE ARRIVEREMO ?
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n. 169 del 29.04.2010 Pagina volume N. Ver. 9.0
Foglio 1 di 4 COMUNE DI PERUGIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
N. 169 DEL 29.04.2010 L'anno DUEMILADIECI il giorno VENTINOVE del mese di APRILE,
nel Palazzo dei Priori, convocata nelle forme e nei termini di legge, si è riunita la Giunta Comunale
alla quale risultano: Pres. Ass. Pres. Ass. BOCCALI WLADIMIRO Sindaco
1 ARCUDI NILO V.Sindaco 6 LIBERATI ILIO Assessore
2 CARDINALI VALERIA Assessore 7 LOMURNO GIUSEPPE Assessore
3 CERNICCHI ANDREA Assessore 8 MERCATI LIVIA Assessore
4 CICCONE ROBERTO Assessore 9 PESARESI LORENA Assessore
5 FERRANTI MONIA Assessore 10 TARANTINI GIOVANNI Assessore
Accertato che il numero dei presenti è legale per la validità dell’adunanza,
IL SINDACO Sig. WLADIMIRO BOCCALI dichiara aperta la seduta
alla quale assiste il SEGRETARIO GENERALE Dr. FRANCESCO DI MASSA.
LA GIUNTA COMUNALE Premesso che:
- con deliberazione del Consiglio Comunale n. 44 del 6/3/2006 e successive
modifiche e integrazioni è stato approvato il regolamento che disciplina le modalità
di applicazione agli utenti del corrispettivo per il servizio di igiene urbana
(TIA) esistente nel territorio del Comune di Perugia;
- l’art.8 del D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158, dispone che, ai fini della determinazione
della tariffa, i singoli comuni, approvano il Piano Finanziario degli interventi
relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani;
- con atto notaio Brunelli Repertorio n. 117169 Raccolta n. 36276 del 9.12.2009
è stato stipulato fra il Comune di Perugia, l’A.T.I. n. 2 e la soc. GEST S.r.l. il contratto
relativo al servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani per il territorio comunale,
che decorre dal 1.1.2010; - in esecuzione del punto 7 della Delibera della Giunta Comunale n. 61 del
25.2.2010 sono state emesse in acconto le bollette per il pagamento della TIA
per l’anno 2010 sulla base delle tariffe vigenti per l’anno precedente, salvo conguaglio
da applicarsi a seguito dell’approvazione da parte della Giunta Comunale delle tariffe per l’anno 2010;
- la Società GEST S.r.l., ha trasmesso all’amministrazione comunale, la proposta
di Piano Finanziario per l’anno 2010, individuando i costi del servizio per il
corrente anno e gli elementi necessari alla relativa attribuzione della parte fissa
e di quella variabile della tariffa, per le utenze domestiche e non domestiche;
PROT. n. del Al legat i --------OGGETTO: TARIFFA IGIENE AMBIENTALE PER IL
SERIVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI - DETERMINAZIONE TARIFFE
ANNO 2010.Dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell'art.134, comma 4°, D.Lgs.
18.08.2000 n. 267 Pubblicata all'Albo Pretorio a decorrere dal 07.05.2010
Trasmessa in elenco ai Capigruppo consiliari (art.125 D.Lgs. 18.08.2000 n.267)
il 07.05.2010 Divenuta esecutiva ai sensi dell'art.134,comma 3°, D.Lgs. 18.08.2000 n.267,
il 17.5.2010 PUBBLICATA ALL’ALBO PRETORIO: dal 07.05.2010 al 21.05.2010
senza opposizioni o reclami RIPUBBLICATA ALL’ALBO PRETORIO: dal al
PERUGIA, li 24.05.2010 IL SEGRETARIO GENERALE Dott. Francesco Di Massa
F.to F. Di Massa Codice Archiv.ne
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n. 169 del 29.04.2010 Pagina volume N. Ver. 9.0
Foglio 2 di 4 - con deliberazione del Consiglio Comunale n. 81 del 26.4.2010, dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D. Lgs. 18/8/2000 n. 267, è stato approvato il piano finanziario per l’anno 2010, predisposto,ai sensi dell’articolo 8 del DPR 27 aprile 1999, n. 158;
Considerato che:
- ai sensi dell’art. 1 del citato regolamento comunale disciplinante l’applicazione della tariffa per il servizio di gestione dei rifiuti urbani, la tariffa da applicare alle singole utenze per ciascun anno solare è definita, sia per la quota fissa che per la quota variabile, con deliberazione della Giunta Comunale entro il termine previsto per l’approvazione del bilancio di previsione, con effetto per lo stesso esercizio finanziario, sulla base del piano finanziario relativo al servizio per l'anno medesimo;
- con decreto del Ministro dell’Interno 17 dicembre 2009 ( pubblicato in G.U. n. 301 del 29.12.2009 ) il termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2010 è stato prorogato al 30.4.2010;
- con nota acquisita al protocollo con il n. 79801 del 28.4.2010 la GEST S.r.l. ha trasmesso la proposta di adozione delle tariffe di igiene ambientale per le utenze domestiche e non domestiche determinate sulla base del Piano Finanziario 2010, approvato con la citata deliberazione del Consiglio Comunale n. 81 del 26.4.2010 e delle banche dati dei contribuenti;- che la proposta di adozione delle tariffe è finalizzata ad assicurare la copertura integrale dei costi del servizio per l’anno 2010, secondo le previsioni dell’art. 4, comma 3, del più volte citato regolamento comunale ed in applicazione del punto 1 della citata Delibera di Giunta Comunale n. 61 del 25.2.2010;
Visti il D.P.R. 27 aprile 1999 n. 158 e il vigente regolamento comunale per l’applicazione della tariffa di igiene ambientale per il servizio di gestione dei rifiuti urbani;
Visto il parere di regolarità tecnica favorevole espresso, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 18.8.2000 n. 267, dal Dirigente dell’U.O. Ambiente e Protezione Civile, Dr. Geol. Roberto Chiesa;
Visto il parere favorevole di regolarità contabile favorevole espresso, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 18.8.2000 n. 267,dal Dirigente del Settore Servizi finanziari, Dr. Dante De Paolis;
Con voti unanimi;DELIBERA
- di determinare le tariffe per il servizio di gestione dei rifiuti urbani da applicare per l’anno 2010 come segue:
A) Utenze domestiche
Le tariffe delle singole utenze risultano dalla combinazione delle due parti (fissa e variabile)
Parte fissa (graduata in funzione della superficie e del numero dei componenti il nucleo familiare)
Composizione nucleo familiare €/mq. anno
- 1 componente 1,40435
- 2 componenti 1,88584
- 3 componenti 2,04634
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n. 169 del 29.04.2010 Pagina volume N. Ver. 9.0
Foglio 3 di 4 - 4 componenti 2,20683 - 5 componenti 2,34727 - 6 o più componenti 2,40746
Parte variabile (graduata in funzione del numero dei componenti il nucleo familiare)
Composizione nucleo familiare €/anno - 1 componente 29,26052 - 2 componenti 65,83615
- 3 componenti 76,80885 - 4 componenti 87,78154 - 5 componenti 95,09667
- 6 o più componenti 109,72693
B) Utenze non domestiche
Le tariffe delle singole utenze risultano dalla somma delle due parti (fissa e variabile)
Cat. Descrizione Parte Fissa Parte Variabile €/mq. anno €/mq. anno
- 1a Musei, biblioteche, associazioni, luoghi di culto 4,75135 0,26282
- 1b Scuole di ogni ordine e grado 1,21224 0,06570 - 2 Cinematografi e teatri 5,06810 0,28305
- 3 Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta 2,72410 0,16175
- 4 Campeggi, distributori carburante, impianti sportivi 2,59740 0,16982
- 5 Stabilimenti balneari, terme e simili 4,24454 0,24989 - 6 Esposizioni, autosaloni 7,28540 0,36391
- 7 Alberghi con ristorante 6,27374 0,51186 - 8 Alberghi senza ristorante 6,14826 0,48937
- 9 Case di cura e riposo, caserme, ricoveri, carceri, collegi 10,76972 0,60654
- 10 Ospedali 10,76972 0,63362 - 11 Uffici, agenzie, studi professionali 8,55243 0,50545
- 12 Banche ed istituti di credito 9,81945 0,50545
- 13 Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, altri beni durevoli 7,72886 0,45530
- 14 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 7,91891 0,46500
- 15 Negozi particolari quali filatelia, tende, tessuti, tappeti, cappelli, ombrelli, antiquariato 7,72886 0,45530
- 16 Banchi di mercato beni durevoli 10,07286 0,59157
- 17 Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista 4,43459 0,34370
- 18 Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico fabbro, elettricista 4,11783 0,24666
- 19 Carrozzeria, autofficina, elettrauto 4,30789 0,25070
- 20 Attività industriali con capannoni di produzione 3,48432 0,20437
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n. 169 del 29.04.2010 Pagina volume N. Ver. 9.0
Foglio 4 di 4 - 21 Attività artigianali di produzione beni specifici 3,48432 0,20437
- 22 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 11,40324 0,80871
- 23 Mense, birrerie, amburgherie 11,40324 0,80871 - 24 Bar, caffè, pasticceria 10,45297 0,72784
- 25 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 9,43935 0,55477
- 26 Plurilicenze alimentari e/o miste 9,43935 0,55477
- 27 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 10,66536 0,97872
- 28 Ipermercati di generi misti 10,76972 0,72784
- 29 Banchi di mercato generi alimentari 15,83783 1,01089 - 30 Discoteche, night club 5,38486 0,27496
- di dare atto che le tariffe sopra riportate sono finalizzate ad assicurare la copertura integrale dei costi del servizio di igiene urbana per l’anno 2010 ai sensi dell’art. 4, comma 3, del regolamento comunale disciplinante l’applicazione della tariffa per il servizio di gestione dei rifiuti urbani ed in applicazione della Delibera di Giunta Comunale n. 61 del 25.2.2010;
- di dare atto che, per effetto dell’approvazione delle tariffe TIA per l’anno corrente disposta con il presente atto, si provvederà ad emettere le relative bollette a conguaglio a carico delle singole utenze;
- di dare atto altresì che alle tariffe medesime, ai sensi dell’articolo 49, comma 17, del decreto legislativo 5 febbraio 1997 n. 22, si applica il tributo ambientale dovuto alla Provincia di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 504;
- di dichiarare, con separata ed unanime votazione, vista l’urgenza, il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del decreto legislativo 18.8.2000 n. 267.
Foglio 1 di 4 COMUNE DI PERUGIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
N. 169 DEL 29.04.2010 L'anno DUEMILADIECI il giorno VENTINOVE del mese di APRILE,
nel Palazzo dei Priori, convocata nelle forme e nei termini di legge, si è riunita la Giunta Comunale
alla quale risultano: Pres. Ass. Pres. Ass. BOCCALI WLADIMIRO Sindaco
1 ARCUDI NILO V.Sindaco 6 LIBERATI ILIO Assessore
2 CARDINALI VALERIA Assessore 7 LOMURNO GIUSEPPE Assessore
3 CERNICCHI ANDREA Assessore 8 MERCATI LIVIA Assessore
4 CICCONE ROBERTO Assessore 9 PESARESI LORENA Assessore
5 FERRANTI MONIA Assessore 10 TARANTINI GIOVANNI Assessore
Accertato che il numero dei presenti è legale per la validità dell’adunanza,
IL SINDACO Sig. WLADIMIRO BOCCALI dichiara aperta la seduta
alla quale assiste il SEGRETARIO GENERALE Dr. FRANCESCO DI MASSA.
LA GIUNTA COMUNALE Premesso che:
- con deliberazione del Consiglio Comunale n. 44 del 6/3/2006 e successive
modifiche e integrazioni è stato approvato il regolamento che disciplina le modalità
di applicazione agli utenti del corrispettivo per il servizio di igiene urbana
(TIA) esistente nel territorio del Comune di Perugia;
- l’art.8 del D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158, dispone che, ai fini della determinazione
della tariffa, i singoli comuni, approvano il Piano Finanziario degli interventi
relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani;
- con atto notaio Brunelli Repertorio n. 117169 Raccolta n. 36276 del 9.12.2009
è stato stipulato fra il Comune di Perugia, l’A.T.I. n. 2 e la soc. GEST S.r.l. il contratto
relativo al servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani per il territorio comunale,
che decorre dal 1.1.2010; - in esecuzione del punto 7 della Delibera della Giunta Comunale n. 61 del
25.2.2010 sono state emesse in acconto le bollette per il pagamento della TIA
per l’anno 2010 sulla base delle tariffe vigenti per l’anno precedente, salvo conguaglio
da applicarsi a seguito dell’approvazione da parte della Giunta Comunale delle tariffe per l’anno 2010;
- la Società GEST S.r.l., ha trasmesso all’amministrazione comunale, la proposta
di Piano Finanziario per l’anno 2010, individuando i costi del servizio per il
corrente anno e gli elementi necessari alla relativa attribuzione della parte fissa
e di quella variabile della tariffa, per le utenze domestiche e non domestiche;
PROT. n. del Al legat i --------OGGETTO: TARIFFA IGIENE AMBIENTALE PER IL
SERIVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI - DETERMINAZIONE TARIFFE
ANNO 2010.Dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell'art.134, comma 4°, D.Lgs.
18.08.2000 n. 267 Pubblicata all'Albo Pretorio a decorrere dal 07.05.2010
Trasmessa in elenco ai Capigruppo consiliari (art.125 D.Lgs. 18.08.2000 n.267)
il 07.05.2010 Divenuta esecutiva ai sensi dell'art.134,comma 3°, D.Lgs. 18.08.2000 n.267,
il 17.5.2010 PUBBLICATA ALL’ALBO PRETORIO: dal 07.05.2010 al 21.05.2010
senza opposizioni o reclami RIPUBBLICATA ALL’ALBO PRETORIO: dal al
PERUGIA, li 24.05.2010 IL SEGRETARIO GENERALE Dott. Francesco Di Massa
F.to F. Di Massa Codice Archiv.ne
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n. 169 del 29.04.2010 Pagina volume N. Ver. 9.0
Foglio 2 di 4 - con deliberazione del Consiglio Comunale n. 81 del 26.4.2010, dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D. Lgs. 18/8/2000 n. 267, è stato approvato il piano finanziario per l’anno 2010, predisposto,ai sensi dell’articolo 8 del DPR 27 aprile 1999, n. 158;
Considerato che:
- ai sensi dell’art. 1 del citato regolamento comunale disciplinante l’applicazione della tariffa per il servizio di gestione dei rifiuti urbani, la tariffa da applicare alle singole utenze per ciascun anno solare è definita, sia per la quota fissa che per la quota variabile, con deliberazione della Giunta Comunale entro il termine previsto per l’approvazione del bilancio di previsione, con effetto per lo stesso esercizio finanziario, sulla base del piano finanziario relativo al servizio per l'anno medesimo;
- con decreto del Ministro dell’Interno 17 dicembre 2009 ( pubblicato in G.U. n. 301 del 29.12.2009 ) il termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2010 è stato prorogato al 30.4.2010;
- con nota acquisita al protocollo con il n. 79801 del 28.4.2010 la GEST S.r.l. ha trasmesso la proposta di adozione delle tariffe di igiene ambientale per le utenze domestiche e non domestiche determinate sulla base del Piano Finanziario 2010, approvato con la citata deliberazione del Consiglio Comunale n. 81 del 26.4.2010 e delle banche dati dei contribuenti;- che la proposta di adozione delle tariffe è finalizzata ad assicurare la copertura integrale dei costi del servizio per l’anno 2010, secondo le previsioni dell’art. 4, comma 3, del più volte citato regolamento comunale ed in applicazione del punto 1 della citata Delibera di Giunta Comunale n. 61 del 25.2.2010;
Visti il D.P.R. 27 aprile 1999 n. 158 e il vigente regolamento comunale per l’applicazione della tariffa di igiene ambientale per il servizio di gestione dei rifiuti urbani;
Visto il parere di regolarità tecnica favorevole espresso, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 18.8.2000 n. 267, dal Dirigente dell’U.O. Ambiente e Protezione Civile, Dr. Geol. Roberto Chiesa;
Visto il parere favorevole di regolarità contabile favorevole espresso, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 18.8.2000 n. 267,dal Dirigente del Settore Servizi finanziari, Dr. Dante De Paolis;
Con voti unanimi;DELIBERA
- di determinare le tariffe per il servizio di gestione dei rifiuti urbani da applicare per l’anno 2010 come segue:
A) Utenze domestiche
Le tariffe delle singole utenze risultano dalla combinazione delle due parti (fissa e variabile)
Parte fissa (graduata in funzione della superficie e del numero dei componenti il nucleo familiare)
Composizione nucleo familiare €/mq. anno
- 1 componente 1,40435
- 2 componenti 1,88584
- 3 componenti 2,04634
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n. 169 del 29.04.2010 Pagina volume N. Ver. 9.0
Foglio 3 di 4 - 4 componenti 2,20683 - 5 componenti 2,34727 - 6 o più componenti 2,40746
Parte variabile (graduata in funzione del numero dei componenti il nucleo familiare)
Composizione nucleo familiare €/anno - 1 componente 29,26052 - 2 componenti 65,83615
- 3 componenti 76,80885 - 4 componenti 87,78154 - 5 componenti 95,09667
- 6 o più componenti 109,72693
B) Utenze non domestiche
Le tariffe delle singole utenze risultano dalla somma delle due parti (fissa e variabile)
Cat. Descrizione Parte Fissa Parte Variabile €/mq. anno €/mq. anno
- 1a Musei, biblioteche, associazioni, luoghi di culto 4,75135 0,26282
- 1b Scuole di ogni ordine e grado 1,21224 0,06570 - 2 Cinematografi e teatri 5,06810 0,28305
- 3 Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta 2,72410 0,16175
- 4 Campeggi, distributori carburante, impianti sportivi 2,59740 0,16982
- 5 Stabilimenti balneari, terme e simili 4,24454 0,24989 - 6 Esposizioni, autosaloni 7,28540 0,36391
- 7 Alberghi con ristorante 6,27374 0,51186 - 8 Alberghi senza ristorante 6,14826 0,48937
- 9 Case di cura e riposo, caserme, ricoveri, carceri, collegi 10,76972 0,60654
- 10 Ospedali 10,76972 0,63362 - 11 Uffici, agenzie, studi professionali 8,55243 0,50545
- 12 Banche ed istituti di credito 9,81945 0,50545
- 13 Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, altri beni durevoli 7,72886 0,45530
- 14 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 7,91891 0,46500
- 15 Negozi particolari quali filatelia, tende, tessuti, tappeti, cappelli, ombrelli, antiquariato 7,72886 0,45530
- 16 Banchi di mercato beni durevoli 10,07286 0,59157
- 17 Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista 4,43459 0,34370
- 18 Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico fabbro, elettricista 4,11783 0,24666
- 19 Carrozzeria, autofficina, elettrauto 4,30789 0,25070
- 20 Attività industriali con capannoni di produzione 3,48432 0,20437
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n. 169 del 29.04.2010 Pagina volume N. Ver. 9.0
Foglio 4 di 4 - 21 Attività artigianali di produzione beni specifici 3,48432 0,20437
- 22 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 11,40324 0,80871
- 23 Mense, birrerie, amburgherie 11,40324 0,80871 - 24 Bar, caffè, pasticceria 10,45297 0,72784
- 25 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 9,43935 0,55477
- 26 Plurilicenze alimentari e/o miste 9,43935 0,55477
- 27 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 10,66536 0,97872
- 28 Ipermercati di generi misti 10,76972 0,72784
- 29 Banchi di mercato generi alimentari 15,83783 1,01089 - 30 Discoteche, night club 5,38486 0,27496
- di dare atto che le tariffe sopra riportate sono finalizzate ad assicurare la copertura integrale dei costi del servizio di igiene urbana per l’anno 2010 ai sensi dell’art. 4, comma 3, del regolamento comunale disciplinante l’applicazione della tariffa per il servizio di gestione dei rifiuti urbani ed in applicazione della Delibera di Giunta Comunale n. 61 del 25.2.2010;
- di dare atto che, per effetto dell’approvazione delle tariffe TIA per l’anno corrente disposta con il presente atto, si provvederà ad emettere le relative bollette a conguaglio a carico delle singole utenze;
- di dare atto altresì che alle tariffe medesime, ai sensi dell’articolo 49, comma 17, del decreto legislativo 5 febbraio 1997 n. 22, si applica il tributo ambientale dovuto alla Provincia di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 504;
- di dichiarare, con separata ed unanime votazione, vista l’urgenza, il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del decreto legislativo 18.8.2000 n. 267.
lunedì 22 novembre 2010
con preghiera didiffusione e pubblicazione:
mary mancinelli
rete sicurezza stradale
FLG - Ente Morale
Mercoledì 24 Novembre 2010
LASCIARLI ANDARE, RIMANERE INSIEME
SEMINARIO SULL ELABORAZIONE DEL LUTTO
ore 17.30 - 19.30
Sala Multimedia - Palazzo Cesaroni, Piazza Italia
conduce la Dott.ssa Daniela Tofi - Psicologa-Psicoterapeuta
Siamo ad invitarVi al suddetto seminario organizzato nellambito della nostra iniziativa La settimana del benessere psicologico in Umbria: lo psicologo al servizio del cittadino, dal 20 al 27 novembre 2010 nella Regione Umbria.
Il seminario si propone come occasione per comprendere e relazionarsi con efficacia alle persone che vivono il cordoglio per un lutto significativo, così da permettere anche il confronto con quanti hanno attraversato l'esperienza del cordoglio.
Questi processi, spesso dolorosi e faticosi, rischiano di condizionare il pensiero, l' azione e la capacità di godere della qualità di vita possibile, in particolare lì dove la persistenza di lutti non elaborati comporta conseguenti ricadute negative in tutte le aree di salute vitale.
DESTINATARI
associazioni di famiglie che hanno, per diverse cause, perso una persona cara e tutti coloro che stanno sperimentando un lutto.
Tutti coloro che desiderano proporsi per accompagnare coloro che sperimentano la morte ed il lutto di persone care, professionisti della salute, religiosi, studenti e volontari, e a quanti si relazionano con persone che, nella propria storia naturale, hanno sperimentato e sperimentano piccoli o grandi lutti, perdite e distacchi.
Il seminario verrà condotto dalla dr. Daniela Tofi, psicologa-psicoterapeuta.
Certi della Vostra partecipazione e diffusione dellevento, attraverso tutti i Vostri canali di conoscenza, inviamo cordiali saluti.
Il Presidente
dr.ssa Immacolata Tomay
mary mancinelli
rete sicurezza stradale
FLG - Ente Morale
Mercoledì 24 Novembre 2010
LASCIARLI ANDARE, RIMANERE INSIEME
SEMINARIO SULL ELABORAZIONE DEL LUTTO
ore 17.30 - 19.30
Sala Multimedia - Palazzo Cesaroni, Piazza Italia
conduce la Dott.ssa Daniela Tofi - Psicologa-Psicoterapeuta
Siamo ad invitarVi al suddetto seminario organizzato nellambito della nostra iniziativa La settimana del benessere psicologico in Umbria: lo psicologo al servizio del cittadino, dal 20 al 27 novembre 2010 nella Regione Umbria.
Il seminario si propone come occasione per comprendere e relazionarsi con efficacia alle persone che vivono il cordoglio per un lutto significativo, così da permettere anche il confronto con quanti hanno attraversato l'esperienza del cordoglio.
Questi processi, spesso dolorosi e faticosi, rischiano di condizionare il pensiero, l' azione e la capacità di godere della qualità di vita possibile, in particolare lì dove la persistenza di lutti non elaborati comporta conseguenti ricadute negative in tutte le aree di salute vitale.
DESTINATARI
associazioni di famiglie che hanno, per diverse cause, perso una persona cara e tutti coloro che stanno sperimentando un lutto.
Tutti coloro che desiderano proporsi per accompagnare coloro che sperimentano la morte ed il lutto di persone care, professionisti della salute, religiosi, studenti e volontari, e a quanti si relazionano con persone che, nella propria storia naturale, hanno sperimentato e sperimentano piccoli o grandi lutti, perdite e distacchi.
Il seminario verrà condotto dalla dr. Daniela Tofi, psicologa-psicoterapeuta.
Certi della Vostra partecipazione e diffusione dellevento, attraverso tutti i Vostri canali di conoscenza, inviamo cordiali saluti.
Il Presidente
dr.ssa Immacolata Tomay
mercoledì 10 novembre 2010
CARTELLI PUBBLICITARI RACCOLTA DIFFERENZIATA
Art. con preghiera di diffusione
Umbria: "terra di mezzo"
Come è possibile che si assista a modalità amministrative che non solo non adempiono allo svolgere i propri compiti del "buon padre di famiglia" ma che addirittura vanno contro le norme come le ennesime ultime iniziative testimoniano. “Come si può pensare di inserire dei cartelli pubblicitari in una rotatoria, quando il nuovo codice della strada entrato in vigore nello scorso mese di agosto lo vieta?”. Così il consigliere regionale del PdL e vice presidente della seconda Commissione, Maria Rosi definisce come “ennesima bufala della sinistra,la cosìdetta ‘griffe’ delle rotatorie, l’ultima invenzione del Comune di Perugia”.pur ricordando Rosi che “l’articolo 23, comma 1 del nuovo codice della strada prevede che ‘sulle isole di traffico delle intersezioni canalizzate è vietata la posa di qualunque installazione diversa dalla prescritta segnaletica’.(ma nessuno si è opposto). O ancora credo molti come me si sian posti la domanda su come possa esser passata "l'iniziativa" dalla Giunta regionale dell’Umbria che come da comunicato stampa di pochi giorni fà annunciava che:" ha approvato - i (s)criteri per la concessione dei contributi- sulla base dei risultati conseguiti lo scorso anno e che dovranno essere utilizzati per la riorganizzazione dei servizi, estendendo la raccolta differenziata “porta a porta”, e l’applicazione di agevolazioni e riduzioni tariffarie. Ammessi ai contributi regionali, da un minimo di 2mila euro a un massimo di 100mila euro, saranno i Comuni che nel 2009 hanno superato il livello del 45 per cento di raccolta differenziata, ma saranno premiati anche i Comuni che, pur non raggiungendo l’obiettivo del 45 per cento, nel 2009 hanno conseguito un incremento almeno del 10 per cento rispetto al livello del 2008, certificato dalla Regione, attraverso l’estensione dei servizi domiciliari. Nel primo caso, ha stabilito la Giunta regionale, il contributo è erogato in misura proporzionale ai residenti e al livello di raccolta differenziata raggiunto. Nel secondo caso, il contributo è calcolato in base ai residenti e all’incremento registrato rispetto all’anno precedente. Le due forme di contributo non sono cumulabili."
Tutto questo mentre la Legge sulla raccolta differenziata stabilisce al 40% la soglia minima al di sotto della quale i comuni dovrebbero esser commissariati.(!?) Come è possibile quando alla luce dei dati del bilancio Gesenu 2009 nessun comune ha raggiunto tale soglia? Come è possibile visto che gli incentivi per la raccolta differenziata dovrebbero interessare i cittadini i quali invece si ritrovano una tassa maggiorata?
Umbria: terra di mezzo e interregno normativo?
altro: Art. 331.Denuncia da parte di pubblici ufficiali e incaricati di un pubblico servizio.
1. Salvo quanto stabilito dall'articolo 347, i pubblici ufficiali e gli incaricati di un pubblico servizio che, nell'esercizio o a causa delle loro funzioni o del loro servizio, hanno notizia di reato perseguibile di ufficio, devono farne denuncia per iscritto, anche quando non sia individuata la persona alla quale il reato è attribuito.
Art. 357. Nozione del pubblico ufficiale: Agli effetti della legge penale, sono pubblici ufficiali coloro i quali esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa. Agli stessi effetti è pubblica la funzione amministrativa disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi e caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione o dal suo svolgersi per mezzo di poteri autoritativi o certificativi.
Art. 358. Nozione della persona incaricata di un pubblico servizio. Agli effetti della legge penale, sono incaricati di un pubblico servizio coloro i quali, a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio. Per pubblico servizio deve intendersi un'attività disciplinata nelle stesse forme della pubblica funzione, ma caratterizzata, dalla mancanza dei poteri tipici di quest'ultima, e con esclusione dello svolgimento di semplici mansioni di ordine e della prestazione di opera meramente materiale.
una iscritta al comitato
Mary Mancinelli
Umbria: "terra di mezzo"
Come è possibile che si assista a modalità amministrative che non solo non adempiono allo svolgere i propri compiti del "buon padre di famiglia" ma che addirittura vanno contro le norme come le ennesime ultime iniziative testimoniano. “Come si può pensare di inserire dei cartelli pubblicitari in una rotatoria, quando il nuovo codice della strada entrato in vigore nello scorso mese di agosto lo vieta?”. Così il consigliere regionale del PdL e vice presidente della seconda Commissione, Maria Rosi definisce come “ennesima bufala della sinistra,la cosìdetta ‘griffe’ delle rotatorie, l’ultima invenzione del Comune di Perugia”.pur ricordando Rosi che “l’articolo 23, comma 1 del nuovo codice della strada prevede che ‘sulle isole di traffico delle intersezioni canalizzate è vietata la posa di qualunque installazione diversa dalla prescritta segnaletica’.(ma nessuno si è opposto). O ancora credo molti come me si sian posti la domanda su come possa esser passata "l'iniziativa" dalla Giunta regionale dell’Umbria che come da comunicato stampa di pochi giorni fà annunciava che:" ha approvato - i (s)criteri per la concessione dei contributi- sulla base dei risultati conseguiti lo scorso anno e che dovranno essere utilizzati per la riorganizzazione dei servizi, estendendo la raccolta differenziata “porta a porta”, e l’applicazione di agevolazioni e riduzioni tariffarie. Ammessi ai contributi regionali, da un minimo di 2mila euro a un massimo di 100mila euro, saranno i Comuni che nel 2009 hanno superato il livello del 45 per cento di raccolta differenziata, ma saranno premiati anche i Comuni che, pur non raggiungendo l’obiettivo del 45 per cento, nel 2009 hanno conseguito un incremento almeno del 10 per cento rispetto al livello del 2008, certificato dalla Regione, attraverso l’estensione dei servizi domiciliari. Nel primo caso, ha stabilito la Giunta regionale, il contributo è erogato in misura proporzionale ai residenti e al livello di raccolta differenziata raggiunto. Nel secondo caso, il contributo è calcolato in base ai residenti e all’incremento registrato rispetto all’anno precedente. Le due forme di contributo non sono cumulabili."
Tutto questo mentre la Legge sulla raccolta differenziata stabilisce al 40% la soglia minima al di sotto della quale i comuni dovrebbero esser commissariati.(!?) Come è possibile quando alla luce dei dati del bilancio Gesenu 2009 nessun comune ha raggiunto tale soglia? Come è possibile visto che gli incentivi per la raccolta differenziata dovrebbero interessare i cittadini i quali invece si ritrovano una tassa maggiorata?
Umbria: terra di mezzo e interregno normativo?
altro: Art. 331.Denuncia da parte di pubblici ufficiali e incaricati di un pubblico servizio.
1. Salvo quanto stabilito dall'articolo 347, i pubblici ufficiali e gli incaricati di un pubblico servizio che, nell'esercizio o a causa delle loro funzioni o del loro servizio, hanno notizia di reato perseguibile di ufficio, devono farne denuncia per iscritto, anche quando non sia individuata la persona alla quale il reato è attribuito.
Art. 357. Nozione del pubblico ufficiale: Agli effetti della legge penale, sono pubblici ufficiali coloro i quali esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa. Agli stessi effetti è pubblica la funzione amministrativa disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi e caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione o dal suo svolgersi per mezzo di poteri autoritativi o certificativi.
Art. 358. Nozione della persona incaricata di un pubblico servizio. Agli effetti della legge penale, sono incaricati di un pubblico servizio coloro i quali, a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio. Per pubblico servizio deve intendersi un'attività disciplinata nelle stesse forme della pubblica funzione, ma caratterizzata, dalla mancanza dei poteri tipici di quest'ultima, e con esclusione dello svolgimento di semplici mansioni di ordine e della prestazione di opera meramente materiale.
una iscritta al comitato
Mary Mancinelli
martedì 26 ottobre 2010
DISCARICHE PROVINCIA DI PERUGIA
Questo allegato è quanto dichiarato dalla GESENU , fonte Camera di Commercio, del bilancio 2009 ed interessa tutti i cittadini interessati dalle discriche per capire quale sarà il loro futuro
lunedì 25 ottobre 2010
RIMBORSI IVA VINTE CAUSE PILOTA
Vinte le prime cause, scattano i rimborsi Iva sulla Tia, le sentenze dei giudici di pace. Campagna dell’Adoc per recuperare le somme
PERUGIA. Le prime cause “pilota” sono state vinte. Dopo mesi di battaglie, smentite e aperture da parte del Fisco,si prospetta un nuovo orizzonte nella vicenda dell’Iva sulla Tia, la tariffa di igiene ambientale.
L’Adoc, in quel di Roma, è infatti riuscita a vincere due cause di fronte al giudice di pace e ora intende replicare l’azione legale nelle altre regioni italiane. Umbria inclusa. Gli sportelli regionali dell’associazione dei consumatori sono pronti con i moduli e con le richieste di consulenza r tutte quelle utenze, in Umbria sono migliaia,che vogliono recuperare quanto pagato illegittimamente dal 2006 in poi. La Tia, infatti, è stata introdotta in Umbria in quell’anno, al posto della vecchia Tarsu. Questo è quanto accaduto a Perugia, Terni, Foligno e Narni, mentre a Montefalco, Passignano e Cannara la stessa tariffa per la raccolta dei rifiuti è
stata introdotta solo in seguito. Tutto questo fino ad una sentenza della Corte costituzionale in base alla quale il pagamento dell’Iva calcolato sulla Tia è stato dichiarato illegittimo e per questo alle utenze spetta il diritto a richiedere il rimborso di quanto versato.
PERUGIA. Le prime cause “pilota” sono state vinte. Dopo mesi di battaglie, smentite e aperture da parte del Fisco,si prospetta un nuovo orizzonte nella vicenda dell’Iva sulla Tia, la tariffa di igiene ambientale.
L’Adoc, in quel di Roma, è infatti riuscita a vincere due cause di fronte al giudice di pace e ora intende replicare l’azione legale nelle altre regioni italiane. Umbria inclusa. Gli sportelli regionali dell’associazione dei consumatori sono pronti con i moduli e con le richieste di consulenza r tutte quelle utenze, in Umbria sono migliaia,che vogliono recuperare quanto pagato illegittimamente dal 2006 in poi. La Tia, infatti, è stata introdotta in Umbria in quell’anno, al posto della vecchia Tarsu. Questo è quanto accaduto a Perugia, Terni, Foligno e Narni, mentre a Montefalco, Passignano e Cannara la stessa tariffa per la raccolta dei rifiuti è
stata introdotta solo in seguito. Tutto questo fino ad una sentenza della Corte costituzionale in base alla quale il pagamento dell’Iva calcolato sulla Tia è stato dichiarato illegittimo e per questo alle utenze spetta il diritto a richiedere il rimborso di quanto versato.
venerdì 22 ottobre 2010
NOTIZIE AIUTO DISABILI
Il Tg5 si rifà il look. Nel restyling in corso all'interno della testata giornalistica di Canale 5 c'è una nuova rubrica a cura del vicedirettore Andrea Pamparana. Da Lunedì 5 Novembre, infatti, all’interno dell’edizione delle 13 partirà Indignato speciale: "racconteremo i disagi della gente".
Tgcom lo ha intervistato.
Quali saranno gli argomenti che verranno analizzati all’interno del Tg5?
“La rubrica che andrà in onda all’interno dell’edizione delle 13 del giornale di Canale 5 affronterà soprattutto temi sociali. Saranno delle vere e proprie storie di vita vissuta. Infatti ci sarà un filo diretto con i telespettatori che potranno raccontarci i loro disagi e le loro disavventure quotidiane, scrivendo all’indirizzo di posta elettronica indignatospeciale@mediaset.it”.
Questo comitato ha mandato una email per chiedere l'intervento in merito alla richiesta di aiuto pervenutaci da Castel Ritaldi, del signore con due persone disabili da accudire, vi faremo sapere le novità appena ci saranno sperando che il tutto vada a buon fine
Tgcom lo ha intervistato.
Quali saranno gli argomenti che verranno analizzati all’interno del Tg5?
“La rubrica che andrà in onda all’interno dell’edizione delle 13 del giornale di Canale 5 affronterà soprattutto temi sociali. Saranno delle vere e proprie storie di vita vissuta. Infatti ci sarà un filo diretto con i telespettatori che potranno raccontarci i loro disagi e le loro disavventure quotidiane, scrivendo all’indirizzo di posta elettronica indignatospeciale@mediaset.it”.
Questo comitato ha mandato una email per chiedere l'intervento in merito alla richiesta di aiuto pervenutaci da Castel Ritaldi, del signore con due persone disabili da accudire, vi faremo sapere le novità appena ci saranno sperando che il tutto vada a buon fine
lunedì 18 ottobre 2010
FERMATA MINIMETRO' IMPREVISTA ?
Lettera pervenutaci da un iscritto al Comitato
Non ci crederete ma oggi (ieri n.d.r.) è iniziata la manifestazione di Eurochocolate. Ogni anno migliaia di turisti assaltano Perugia per gustarsi tavolette di cioccolata che, ormai lo sanno anche loro, in questa occasione costano il doppio.
Quello di cui volevo parlare però è che quest'anno l'amministrazione comunale rinuncia al capillare servizio di autobus per incentivare l'uso del famoso minimetrò. Tutti a Pian di Massiano quindi, per parcheggiare (autobus turistici compresi) e poi salire tutti insieme felici e contenti sulle colorate rotaie che con una corda di ferro (cambiata qualche mese fa per una spesa non irrisoria di decine di migliaia di euro) trasportano le grigie navette. Oggi però, primo giorno della manifestazione, nè la corda nè le navette ce l'hanno fatta. Si sono dovute fermare. Non ce la facevano più. E' chiaro che chi non lavora mai non può essere messo sotto sforzo, non ce la farà. Mai. E la corda non ce la faceva più, si doveva riposare. Sarebbe stato un piccolo inconveniente se dentro alle carrozze non fossero stipate centinaia di persone affamate di cioccolata (una stima di 1.500 non è esagerata). Ed allora come se si fosse fermata un ascensore di quattro chilometri, si sono attivate le procedure di emergenza. Si dovevano evacuare centinaia di persone per non farle restare sole, all'interno di una grigia cabina, poco areata, e sospesa su di un rosso binario sopra la frenetica città in un giorno di festa. Niente di più difficile per gli addetti (che hanno i loro limiti credetemi), ma chi se lo aspettava... Il minimetrò che avrebbe risolto il problema del traffico di Perugia non serviva esattamente a questo? Beh, Perugia non era pronta. Il minimetrò nemmeno, e figuratevi gli addetti...!
Ginko
Non ci crederete ma oggi (ieri n.d.r.) è iniziata la manifestazione di Eurochocolate. Ogni anno migliaia di turisti assaltano Perugia per gustarsi tavolette di cioccolata che, ormai lo sanno anche loro, in questa occasione costano il doppio.
Quello di cui volevo parlare però è che quest'anno l'amministrazione comunale rinuncia al capillare servizio di autobus per incentivare l'uso del famoso minimetrò. Tutti a Pian di Massiano quindi, per parcheggiare (autobus turistici compresi) e poi salire tutti insieme felici e contenti sulle colorate rotaie che con una corda di ferro (cambiata qualche mese fa per una spesa non irrisoria di decine di migliaia di euro) trasportano le grigie navette. Oggi però, primo giorno della manifestazione, nè la corda nè le navette ce l'hanno fatta. Si sono dovute fermare. Non ce la facevano più. E' chiaro che chi non lavora mai non può essere messo sotto sforzo, non ce la farà. Mai. E la corda non ce la faceva più, si doveva riposare. Sarebbe stato un piccolo inconveniente se dentro alle carrozze non fossero stipate centinaia di persone affamate di cioccolata (una stima di 1.500 non è esagerata). Ed allora come se si fosse fermata un ascensore di quattro chilometri, si sono attivate le procedure di emergenza. Si dovevano evacuare centinaia di persone per non farle restare sole, all'interno di una grigia cabina, poco areata, e sospesa su di un rosso binario sopra la frenetica città in un giorno di festa. Niente di più difficile per gli addetti (che hanno i loro limiti credetemi), ma chi se lo aspettava... Il minimetrò che avrebbe risolto il problema del traffico di Perugia non serviva esattamente a questo? Beh, Perugia non era pronta. Il minimetrò nemmeno, e figuratevi gli addetti...!
Ginko
domenica 17 ottobre 2010
14-10-2010 IL SINDACO ED IL TORNELLO DISPETTOSO
Intanto il nostro sindaco Wladimiro Boccali e l'assessore Ciccone, si preparavano a varare i tornelli antiportoghesi sugli autobus, da lunedi la linea S che passa per la facoltà di ingegneria (forse per far esprimere pareri a chi studia la materia, anche se quel meccanismo sembra più da elementari) sarà dotata del suddetto tornello. Non sapete cosa sia? Non importa, il video in cui il sindaco lo prova sarà eloquente.
Mi raccomando se vi doveste imbattere nel nuovo tornello che evidententemente funziona malissimo, non ve la prendete con l'autista, con tutte le probabilità è una sorpresa anche per lui.
Mi raccomando se vi doveste imbattere nel nuovo tornello che evidententemente funziona malissimo, non ve la prendete con l'autista, con tutte le probabilità è una sorpresa anche per lui.
mercoledì 13 ottobre 2010
LETTERA PERVENUTA DA UN SIGNORE CHE HA ADERITO AL COMITATO
Spett.le APM
Strada S. Lucia n.4
06125 Perugia (PG)
Comune di Perugia
Assessorato Mobilità, Vigilanza, Personale
Palazzo Grossi
Piazza Morlacchi, 23
06121 Perugia (PG)
Oggetto: aumento costo biglietto.
L’aumento del 50% del costo del biglietto unico è incredibilmente vergognoso.
Non so se avete mai avuto l’occasione di salire la mattina sui vostri autobus e osservare chi sono i vostri quotidiani clienti. Siamo pensionati, studenti, domestiche, operai, qualche impiegato, persone che non si possono concedere il lusso della prima o seconda automobile in famiglia. A chi si sta chiedendo un esborso del 50% in più? A gente modesta, che con quello che guadagna non può permettersi certamente particolari stravaganze e lussi. Con un aumento del 50% anche prendere l'autobus diventa un lusso. Avete pensato alle famiglie che hanno figli in età scolastica per i quali devono già risparmiare faticosamente per comprare loro i testi scolastici? Avete idea di cosa significhi un aumento del 30% sul costo dell'abbonamento per ciascun figlio? L’aspetto più desolante, se non disperato, è la realizzazione che noi passeggeri non siamo stati minimamente considerati e che non ci resta altro che accettare questo nuovo, pesante e ingiusto aumento senza diritto di obiezione. Da oggi sarò costretto a rivedere i miei principi di rispetto, correttezza e senso civico. Come mi è stato arbitrariamente imposto un aumento così drastico, altrettanto arbitrariamente deciderò di pagare due corse ogni tre in modo da continuare a usufruire del servizio allo stesso costo antecedente il 1 ottobre, incurante dei controlli e delle sanzioni.
Saluti,
Lettera Firmata
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